12 luglio 2010 in Le decisioni di finanziamento
Azioni ordinarie
Diritto di voto nelle assemblee ordinarie e straordinarie
Azioni privilegiate
Diritto di voto nelle assemblee straordinarie
Privilegiate nei dividendi (statuto) e nel rimborso del capitale
Insieme alle azioni di risparmio non possono eccedere il 50% del capitale sociale
Azioni di risparmio convertibili
Hanno i privilegi delle azioni di risparmio e sono convertibili in ordinarie a una o più scadenze.
Di solito quotano a premio rispetto alle ordinarie. Continua »
12 luglio 2010 in Le decisioni di finanziamento
Uno sguardo alle forme di debito
Le imprese che emettono debito promettono di pagare regolarmente gli interessi e di restituire il capitale. Tuttavia la responsabilità è limitata.
Gli azionisti hanno il diritto di non rispettare gli obblighi di restituzione. Di fatto, cedono le attività della società ai creditori e il valore delle attività sarà inferiore all’ammontare del debito.
Fallimento
I creditori non hanno diritto di voto.
Gli interessi sono pagati con un reddito al lordo delle imposte; i dividendi sono pagati come un reddito al netto delle imposte. Continua »
12 luglio 2010 in Le decisioni di finanziamento
Decisioni di finanziamento
Bisogna conoscere: le tipologie di titoli, le fonti del finanziamento e i termini finanziari.
Le decisioni di finanziamento sono più reversibili delle decisioni di investimento. Il debito ha due grandi canali, il bancario (dove c’è un rapporto tra l’ente e la banca) e l’obbligazionario (rapporto tra l’emittente e gli obbligazionisti). Le obbligazioni possono essere collocate tramite offerta pubblica.
Il bancario invece non è pubblico ed è riferito ad un solo soggetto. Continua »
12 luglio 2010 in Le decisioni di finanziamento
Fino a questo momento ci siamo interessati alla parte sinistra del bilancio e quindi delle decisioni di investimento. Ora passiamo alla parte destra: le decisioni di finanziamento.
Consideriamo il portafoglio esistente di attività reali e la sua strategia futura di investimento come dati, cercando la strategia di finanziamento ottimale minimizzando la quantità dei debiti.
Cosa vuol dire decidere sui finanziamenti? Bisogna decidere il giusto mix delle fonti di finanziamento, quindi il mix tra debito e capitale netto: si può quindi decidere se detenere azioni (finanziamento), bancario (debito) o entrambi. Continua »
20 marzo 2010 in Le decisioni di finanziamento
Le sei lezioni sull’efficienza del mercato
1. I mercati non hanno memoria
2. Fidatevi dei prezzi
3. Leggete le informazioni
4. Non ci sono illusioni finanziarie
5. L’alternativa del “fatelo da voi”
6. Vista un’azione viste tutte
1. I mercati non hanno memoria
Forma debole dell’ipotesi di efficienza dei mercati: talvolta i direttori finanziari sembrano agire come se il mercato avesse memoria. Continua »
2 marzo 2010 in Le decisioni di finanziamento
Le 3 Forme di efficienza del mercato
Efficienza debole:
I prezzi riflettono tutte le informazioni contenute nella serie storica dei prezzi passati.
Le ricerche sul cammino casuale dei prezzi rivela che il mercato è efficiente almeno in forma debole.
Efficienza semiforte:
I prezzi riflettono non solo i prezzi del passato, ma anche tutte le informazioni disponibili al pubblico: Continua »
28 febbraio 2010 in Le decisioni di finanziamento
Le informazioni sono alla portata di tutti gli investitori. Tutte le informazioni importanti e verificabili si riflettono già nel prezzo dei titoli. Questo è il motivo per cui gli acquisti o le vendite in un mercato efficiente non possono essere transazioni a VAN positivo.
Pensando al mercato come soggetto unico questo adeguerà le sue quotazioni in base alle notizie delle singole azioni in esso contenute. La reazione del mercato a queste notizie dipenderà dalle condizioni economiche delle singole azioni e la variazione del prezzo del singolo titolo sarà uguale al suo VAN.
La random walk theory afferma che i prezzi sembrano seguire un cammino casuale. Continua »
27 febbraio 2010 in Rischio, rendimento e capital budgeting
Il budgeting è il rischio di mercato di un affare specifico che influisce sul rendimento finale come stabilito nel CAPM. Il tasso che andremo a misurare sarà definito dal rischio di mercato perchè è il solo che verrà remunerato. Se consideriamo anche il rischio specifico il tasso di attualizzazione sarà più alto e il VAN minore.
Dobbiamo cercare una variabile del costo-opportunità che incorpori l’esatto rischio del progetto. Continua »
26 febbraio 2010 in Rischio, rendimento e capital budgeting
Il CAPM è un’equazione lineare per cui all’aumentare del rischio aumenta anche il rendimento. E’ possibile utilizzare il CAPM per trovare il tasso di attualizzazione di un nuovo investimento in imprese interamente finanziate da capitale netto.

La security market line rappresenta la combinazione ottimale di tutte le combinazioni fra un portafoglio privo di rischio ed uno di mercato. Continua »
26 febbraio 2010 in Rischio, rendimento e capital budgeting
Ciò che rende il mercato azionario così rischioso è la dispersione dei risultati possibili
Il rischio di una azione può essere separato in due parti: rischio specifico
e rischio sistematico (o di mercato).
Un portafoglio interamente diversificato è caratterizzato solamente da rischio di mercato.
Il contributo di una singola azione al rischio di portafoglio interamente diversificato dipende dalla sua sensibilità alle variazioni del mercato. Continua »