Appunti di La nascita delle imprese in Italia

Entrata ed uscita di nuove imprese e politica economica

sabato 20 febbraio 2010

Un settore industriale è caratterizzato da una forma lognormale e da un fenomeno di dinamica industriale che prevede entrata ed uscita di imprese.
Giacomo Beccattini ha introdotto la soglia dimenzionale S da settore a settore, a sinistra della quale barriere all’entrata consentirebbero un continuo processo di avvicendamento. Le imprese appartenenti alla frangia di sinistra della soglia S sono in un ambiente caratterizzato da minori barriere all’entrata e all’uscita rispetto alle imprese consolidate, da maggiore turbolenza, alter barriere di mobilità per accedere nel gruppo di impresa consolidate. (continua…)

Politica industriale per l’ambiente

sabato 20 febbraio 2010

Esistono diverse economieesterne ambientalicreate dalprocesso di trasformazioneindustriale, l’impresa infatto cerca di ottimizzare la propria posizione economica ma arreca una danno a livello sociale.Solitamente non vi è una perfetta informazione tra i soggetti economici coinvolti, la legislazione non è specifica elatransazione diventa molto costosa,per cui l’intervento pubblico diventa necessario.
L’impresa che consideri il benessere collettivo produce di meno ed a prezzi più alti. (continua…)

Politica industriale per la concorrenza

sabato 20 febbraio 2010

In questo contesto possiamo dividere tre diversi tipi di politica idustriale:
− Politica antimonopolistica (antitrust), nata negli usa con sherman act nel 1890 per combattere la collusione e abusi di posizioni dominanti. In Italia esiste solo dal 1990;
− Politica per l’efficienza dei mercati finanziari, orientato prevalentemente alle piccole imprese, che incontrano maggiori difficoltà ad ottenere dei finanziamenti, ed è orientata alla costituzione di un mercato delle imprese e ad una maggiore efficienza del mercato azionario; (continua…)

Politica industriale settoriale

sabato 20 febbraio 2010

Anche in questo caso gli interventi possono essere indirizzati a diversi obiettivi. Abbiamo innanzitutto una politica industriale volta ad incentivare l’industria nascente, promuovendola tramite sussidi. Può essere una scelta vincente allorchè si verifichino tre condizioni:
− l’entrata sia sostenibile solo a costi elevati o non recuperbili;
successivamente l’entrante potrebbe conseguire profitti solo grazie al sostegno statale;
− Il valore attuale dei profitti sarebbe negativo sensa il sostegno, mentre quelli dei valori incrementali del surplus collettivo è positivo. (continua…)

Gli obiettivi della politica industriale

sabato 20 febbraio 2010

Obiettivo della politica industriale è quello di influire sul meccanismo di produzione delle risorse o sull’effettivadistribuzionedelle risorse dei settori produttivi attraverso interventi pubblici. Essa trova la propria giustificazione dei fallimenti del mercato (basti pensare al monopolio, le esternalità o i beni pubblici) e dello stato (ovvero l’ncapacità statale a gestire il settoer pubblico). Si possono utilizzare due accezioni: secondo una più ampia la politica industriale è vista come politica economica, (continua…)

Stima del modello Self-Employment

sabato 20 febbraio 2010

Verifica econometrica (rimaniamo quindi sul piano dlel’evidenza empirica) dello schema self employment. Le stime usufruiranno di fonti statistiche alternative (dati Cerved ed Inps) al fine di testare il modello nel modo più completo possibile. Tra tutte le determinanti dell’agire imprenditoriale c’è ne sono alcune riguardanti realtà difficilmente quantificabili (es: propensione al rischio, desiderio di indipendenza, ect). Noi consideriamo le sole variabili quantificabili. (continua…)

Fattori pull e fattori push per le nuove imprese

sabato 20 febbraio 2010

Ultimamente i tassi di natalità, prima molto elevati specie nei distretti, si sono un po’ ridotti pur mantenendosi al di sopra della media europea.
Secondo il modello neoclassico la funzione di entrata delle nuove imprese si limita a due sole variabili: extraprofitti e barriere all’entrata (strutturali e strategiche), definiti anche fattori pull perchè determinanti dalla nascita di nuove imprese. Sono fattori che caratterizzano il settore e mi dicono se è attraente o meno. (continua…)