Bonus 150 euro contro il caro prezzi: ecco chi può riceverlo

A partire dal mese di novembre, alcune categorie di cittadini inizieranno a ricevere il nuovo bonus di 150 euro che andrà a sommarsi alla mensilità in arrivo dall’INPS.

Per ricevere il bonus non si dovrà presentare nessuna domanda, basterà avere un reddito IRPEF inferiore a 20.000 euro.

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Bonus 150 euro contro il caro prezzi – finanzarapisarda.com

Il Decreto Aiuti ter ha predisposto un nuovo bonus pari a 150 euro che inizierà ad essere erogato a partire dal prossimo mese. La necessità nasce in primis per contrastare il caro prezzi e fornire un ulteriore aiuto alle famiglie che ne hanno bisogno e che rispettano i giusti requisiti. Le prime categorie a ricevere tale contributo saranno gli anziani e pensionati, a seguire ci saranno i titolari di prestazioni di invalidità e beneficiari del reddito di cittadinanza.

Quali sono i requisiti?

Innanzitutto, bisogna precisare che per ricevere il bonus, le figure in questione dovranno rispettare dei requisiti minimi di accesso, ovvero avere una soglia di reddito annuo non superiore ai 20.000 euro. Chi sono i beneficiari? Pensionati e neopensionati al 1 luglio; percettori di reddito e di pensione di cittadinanza; disoccupati con Naspi, Dis-Coll e disoccupazione agricola; lavoratori domestici; pensione o assegno per invalidi civili; pensione o assegno per ciechi o sordomuti; prestazioni di accompagnamento alla pensione. Tra le figure che possono accedere al bonus ma che, diversamente dalle prime categorie, devono necessariamente presentare domanda ritroviamo: lavoratori co.co.co; dottorandi e gli assegnisti di ricerca; lavoratori stagionali; lavoratori iscritti al Fondo pensione.

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Decreto Aiuti ter a sostegno dei cittadini – finanzarapisarda.com

Quando verranno predisposti i pagamenti?

In baso a quanto detto all’inizio dell’articolo, i pagamenti partiranno nel mese di novembre 2022 e si susseguiranno in questo ordine:

  • pensionati e neopensionati: il bonus dovrebbe arrivare già nei primi giorni del mese di novembre insieme agli accrediti della pensione;
  • percettori di reddito di cittadinanza: il bonus arriverà insieme alla ricarica dell’INPS del 27 novembre anche se i pagamenti potrebbero essere predisposti nel mese di dicembre;
  • dottorandi e assegnisti di ricerca: l’accredito avverrà sulla busta paga di novembre;
  • disoccupati: il bonus verrà erogato alla fine delle altre erogazioni.

Vi è una possibilità che il bonus erogato dall’INPS per contrastare il caro bollette potrebbe prolungarsi anche per il mese di dicembre.