Appunti di Intermediari finanziari

I servizi di gestione e negoziazione

venerdì 23 luglio 2010

Quadro di sintesi investimento -> gestione (collettiva (fondi comuni investimenti, sicav); individuali (in titoli, in quote di fondi)); negoziazione (acquisto vendita titoli).

Negoziazione Attività semplice; trasmissione ordine; esecuzione ordine; costi di esecuzione tendenzialmente fissi (commissioni decrescenti al crescere ordine; commissioni decrescenti nel tempo).

Gestione Attività molto piu’ remunerata; commissioni (gestione; sottoscrizione; uscita); (continua…)

Gli strumenti, la negoziabilità ed i portafogli

venerdì 23 luglio 2010

I diritti degli strumenti diritti -> proprietà e credito (amministrativi ed economici); credito (economici); derivati (acquisto/vendita a termine; opzioni).

La negoziabilità trasferibilità giuridica -> standardizzazione e divisibilità -> negoziabilità -> liquidità -> effettiva capacità monetaria <- (costi transazione; rischio emittente; durata residua; perdita potenziale).

Portafogli Il rendimento di un portafoglio è il rendimento medio ponderato dei singoli titoli. (continua…)

I prodotti assicurativi

venerdì 23 luglio 2010

Contratti assicurativi: ramo vita (caso morte, capitali differiti (mista o vita e controassicurazione, capitali differiti, rendite); caso vita, capitali differiti, rendite; capitalizzazione); ramo danni (danni alle cose, furto incendio; danni alle persone, infortuni malattie; rc, auto, prodotti, professionale).

Calcolo del premio 1 Premio versato (2 premio di tariffa (3 premio puro (4 premio equo (5 vita (probabilita’, capitale assicurato, interesse), 5 danni (probabilita’ capitale assicurato, interesse tempo medio di pagamento del sinistro)), 4 caricamenti di sicurezza), 3 caricamenti di spese), 2 imposta). (continua…)

Cosa sono gli interest rate swap

venerdì 23 luglio 2010

Gli interest rate swap sono contratti finanziari, il loro valore dipende da un altro contratto sottostante (da cui derivano). Collegamenti: mercato azionario, dei cambi, dei titoli di Stato. Complessivamente: redistribuzione dei rischi fra gli operatori che intervengono sul mercato.

Funzione dei derivati Derivati: contratti a termine (acquisto a termine, vendita a termine, prezzo prefissato, obbligo assoluto -> fuori borsa o da mercati organizzati); SWAPS (scambio di flussi finanziari come ad esempio tassi di interesse -> mercato bancario); futures (continua…)

Le caratteristiche delle opzioni

giovedì 22 luglio 2010

Definizione 1 L’opzione e’ uno strumento finanziario che da il diritto di vendere (opzione put), di acquistare (opzione call) un sottostante (underlying) tassi di interesse, valute, azioni, indici azionari ad un determinato prezzo strike price entro (americana) o ad un certo periodo (europea).

Definizione 2 Il prezzo dell’opzione è il premio che viene incassato dal venditore della put o della call e viene pagato dall’acquirente della put o della call. Attenzione: l’acquirente perde al massimo di premio, il venditore guadagna al massimo il premio. (continua…)

I titoli di stato

martedì 20 luglio 2010

Le aste dei BoT Asta competitiva sul prezzo: ognuno paga quanto offerto. Condizioni: massimo tre proposte per minimo 1.500.000 euro. Aggiudicazione: al prezzo richiesto; fino all’esaurimento dell’importo; pro quota (riparto). Selezione domande speculative: viene calcolato un prezzo di esclusione.

Le aste dei BTp Asta competitiva marginale: tutti pagano l’ultimo prezzo aggiudicato. Condizioni: massimo 3 proposte, minimo 500.000 euro. Aggiudicazione: dal prezzo piu’ alto; fino all’esaurimento dell’importo, pro quota (riparto). Selezione domande speculative: viene calcolato un prezzo di esclusione. (continua…)

I financial futures: caratteristiche e tipologie

martedì 20 luglio 2010

Caratteristiche di base
Contratti a termine: compraventita per consegna futura; motivazioni (copertura da oscillazioni di prezzo e mancata consegna; esempio del future sul cotone).
Sottostante: attività reali; attività finanziarie. Standardizzati: mercati regolamentati; scadenze fisse.
A scadenza: consegna del bene (phisical delivery); regolamento di cassa (cash settlement).

Il rischio dei contratti Rischio insolvenza: la normale transazione annulla il rischio; la transazione a termine ha rischio piu’ elevato. (continua…)

I titoli di debito

martedì 20 luglio 2010

Definizione di titolo di debito. Sono contratti; intervengono 2 soggetti (a volte un terzo, solitamente una banca); scambio di flussi monetari nel tempo; legati ai tassi di mercato (rendimento fisso, rendimento variabile); variazione del prezzo.

Mercato monetario Orizzonte temporale di breve periodo (18 mesi massimo); operatori interessati alla gestione di cassa (banche, imprese, consumatori); titoli scambiati a basso rischio; importanza della gestione della liquidità.

Mercato obbligazionario Orizzonte temporale di medio-lungo periodo (18 mesi minimo); (continua…)

Mutuo, Leasing e fiscalità

martedì 20 luglio 2010

Il mutuo
Motivazioni: produttive; economiche; finanziarie. Il contratto: piano di ammortamento; interessi; erogazione.
La struttura tecnica: tasso e durata R(t)=C(t)+I(t); rata; quota capitale C=∑C(t); debito estinto DE(t)=∑C(k)=DE(t-1)+C(t); debito residuo DR(t)=DR(t-1)-C(t)=C-DE(t); interessi.
Tipi di ammortamento: francese C=∑R/(1+i)^k (rate costanti periodiche); italiano R=C/∑nk=1(1+i)^-k (preammortamento).
La valutazione: come scegliere tra diversi contratti (cash-flow; fiscale; finanziario); il TIR C=∑F(k)/(1+i)^k (indicatore complessivo; permette la somma dei flussi). (continua…)

I finanziamenti a medio termine

lunedì 19 luglio 2010

I profili caratteristici: flussi di cassa; le variabili rilevanti (intensita’ di capitale Ci(t)/V(t) (capitale investito al netto degli ammortamenti, vendite nel periodo); tasso di sviluppo delle vendite [V(t)-V(t-1)]/V(t-1) (variazione del fatturato); autofinanziamento Fr(t)/V(t) (risorse generate dall’impresa al netto del reinvestimento)).

L’equilibrio finanziario Break-even finanziario [V(t)-V(t-1)]/V(t-1) * C(i)/V = Fr(t-1)/V(t-1): equilibrio dell’azienda (se il segno diventa > fabbisogno di finanziamento; se il segno diventa < generazione di liquidità); processo discreto nella realtà è continuo. Flusso di cassa Fc(t) = Fr(t-1) – [V(t)-V(t-1)] * C(i)/V (continua…)