Bollette elettriche senza più canone Rai: quanto risparmiamo

I consumatori avranno finalmente la possibilità di accedere, nella lettura dei consumi, alla voce “spese per oneri di sistema” che rappresenta la parte più oscura e spesso- a onor del vero- pure più  salata, delle bollette, verificando le singole voci che la compongono. Una vera manna dal cielo!

Bollette elettriche più trasparenti e senza più canone Rai. Che notizia!  Ma vediamo  insieme quali sono le altre novità!

Bollette elettriche senza Canone Rai
Bollette elettriche senza Canone Rai Finanza Rapisarda

 

Il canone Rai non sarà più riscosso in bolletta

I consumatori  – a quanto pare- avranno modo di chiedere ai fornitori di energia di comunicare i loro dati di fatturazione a un fornitore terzo. E le novità non finiranno- di certo- qui! Verrà anche  meno l’obbligo per i fornitori “di riscuotere oneri non collegati al settore dell’energia”.  Ergo il caro  canone Rai non potrà più essere riscosso in bolletta.  Inoltre- udite udite- avviare un’impresa sarà più veloce perché verranno ridotti , da 7 a 4 giorni,  i tempi di accreditamento necessari per la trasmissione di informazioni sui dipendenti.

A breve tutto questo sarà realtà

Ma quando potremo vivere tutto questo? A quanto pare dovrebbe essere realizzato entro la fine 2022, ergo tra non molto!  Si tratta di una delle riforme richieste dal Pnrr che entro il secondo semestre di quest’anno impone all’Italia di realizzare 55 risultati ( compresivi di  ben 39 traguardi e 16 obiettivi) per aggiudicarsi la terza rata di finanziamenti pari a 19 miliardi , dopo le due trascorse  tranche da 21 miliardi ciascuna,  ottenute- lo ricordiamo per dovere assoluto di cronaca-  sulla base degli obiettivi raggiunti al 31 dicembre 2021 e al 30 giugno 2022.

La relazione sullo stato di attuazione del Piano, approvata dalla cabina di regia e trasmessa alle Camere dal Governo di Mario Draghi, oltre a fare il punto su quanto è stato fatto, come è giusto che sia.  detta pure  la cosiddetta “agenda” di quanto il prossimo esecutivo dovrà realizzare entro fine anno, ergo- lo ribadiamo- tra meno di 3 mesi!

Tanti rincari, energia in primis

Un compito che si annuncia- certamente-  ad ogni semestre sempre più difficile e non solo per il caro energia, che sta letteralmente rizzando i capelli in testa agli italiani, ma anche per l’impennata dei prezzi dei materiali, le difficoltà burocratiche che continuano a bloccare  in maniera pressante e assai pesante i pagamenti ai comuni  e il cambio di Governo, così come  per le caratteristiche stesse del Pnrr che, man mano che ci si avvicina alla deadline del 30 giugno 2026, richiede di attuare sempre più obiettivi e- nel contempo- sempre meno riforme abilitanti.

Bollette elettriche senza Canone Rai
Bollette elettriche senza Canone Rai Finanza Rapisarda

Fondamentale è ” il capitolo energia”

Tra gli obiettivi principali  per il prossimo semestre, l’attuazione della legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021 (n.118/2022) rappresenta- indubbiamente-  un punto cruciale anche perché toccherà con mano svariati settori, passando dai  servizi pubblici locali ai rifiuti, dal trasporto pubblico locale alle concessioni idroelettriche, dalla ricarica dei veicoli elettrici all’avvio delle attività imprenditoriali che, come già detto, beneficeranno del taglio dei tempi da 7 a 4 giorni.

“Il capitolo energia” è poi- ed è bene sottolinearlo-  strettamente connesso con le riforme in materia di concorrenza e porterà a partire dal 1° gennaio 2023 all‘eliminazione graduale dei prezzi regolamentati per le microimprese e le famiglie, oltre che alle misure sulla trasparenza sulle bollette di cui abbiamo già parlato. Inoltre arriveranno pure misure che un poco alla volta accompagneranno  il settore verso la concorrenza tra cui l’obbligo di garantire parità di condizioni tra gli operatori e la previsione di un tetto alla quota massima di mercato a disposizione di ciascun fornitore. Perlomeno è quello che si augurano dal profondo del cuore degli italiani!