Auto elettrica, sicuro sia conveniente? Il costo della ricarica è alle stelle: sei ancora in tempo per venderla

Auto elettrica
Auto elettrica – AdobeStock – www.FinanzaRapisarda.com

Non solo il prezzo della benzina continua a salire, anche le auto elettriche non sono più convenienti come prima.

La crisi economica mondiale continua a imperversare senza pietà, il caro vita è più evidente che mai a livello multisezionale, dato che spesa e bollette sono in crescita continua.

Nei giorni scorsi avrete notato che in alcune zone italiane la benzina ha raggiunto i 2,8 euro al litro, una cifra improponibile, anche perché questo prezzo è frutto della sommatoria delle famigerate accise, che non diminuiscono mai.

La qualità della vita degli italiani è in costante peggioramento e le persone cominciano davvero a risentirne moltissimo.

In ultimis, ma non per importanza anche le società che gestiscono le colonnine di ricarica per le auto elettriche hanno più volte modificato le condizioni tariffarie, inviando comunicazioni ai clienti che avevano sottoscritto contratti e abbonamenti con loro a discapito dei fruitori.

Colonnine di ricarica per le auto elettriche

Anche chi ha seguito il trend green delle auto elettriche sta affrontando delle problematiche che non erano state messe in preventivo alla stipula del contratto. Fermo restando che le tariffe a consumo pay for use, registrano un andamento altalenante, salendo per alcune tipologie di ricarica e diminuendo per altre, il problema vero sono gli abbonamenti.

Le sottoscrizioni mensili o le varie tipologie di pacchetto stanno subendo un rincaro spropositato e alcuni operatori hanno cancellato del tutto le offerte più convenienti per gli automobilisti delle auto elettriche.

Costo ricarica auto elettrica
Costo ricarica alle stelle – AdobeStock – www.FinanzaRapisarda.com

Il mistero dei rincari

Purtroppo queste modifiche unilaterali dei contratti con aumenti al kilowatt apparentemente non in linea con i mercati, hanno destato molti sospetti nei consumatori che hanno iniziato a lamentarsi con le varie aziende di tutela del mercato. Giusto lamentarsi, perché la legge non nega la possibilità ad un fornitore di effettuare modifiche al prezzo dell’energia fornita, ma ovviamente ci sono costi di gestione e acquisto che vanno messi a bilancio con motivazioni e non in maniera randomica.

Le proteste degli automobilisti, ovviamente, denunciano come i costi delle ricariche per le auto elettriche siano sempre più alti in Italia, anche perché i rincari appaiono del tutto immotivati, se si considera l’andamento delle quotazioni energetiche e che si aggiungono agli altri aumenti che stanno interessando il settore dell’auto, dalle assicurazioni ai pezzi di ricambio. Inoltre, le aziende straniere rilanciano con prezzi competitivi e, quindi, un mistero italiano si dipana sui prezzi energetici delle famose colonnine e sugli abbonamenti per le auto green.