Bonus genitore, se sei papà ti aspettano 3350 euro sul conto in banca: la richiesta la fai in due click

Tutte le regole per accedere al Bonus
Bonus papà – Depositphotos – Finanzarapisarda.com

Grande novità per quel che riguarda l’universo genitoriale. Ora anche i papà sono tutelati, si parla di ben 335o€.

Dal punto di vista dei genitori, questo va detto, anche se oramai è una cosa molto risaputa, i padri sono da sempre le figure che a quanto pare vengono molto meno considerate, nel caso in cui il matrimonio, specie se con figli di mezzo, va a rotoli. Per decenni si è sempre vista tale figura come il punto di riferimento all’interno di una famiglia.

Non per nulla il papà viene solitamente chiamato capofamiglia, anche se è ben noto che è solitamente la donna a dirigere la casa dal punto di vista interno. Concetti che, al giorno d’oggi stanno per, come si suol dire, facendo il proprio tempo. Il lavoro è diventato un po’ ballerino per tutti ed entrambi i coniugi cercano sempre di portare a casa uno stipendio a testa.

Sempre di più quindi sono anche bambini che trascorrono molto tempo con nonne o babysitter, dal momento che sia la mamma che il papà lavorano. Non per nulla si è sovente sentito dire che per l’appunto in casa, due stipendi sono meglio di uno. Tutto dunque nella norma, fino al momento in cui, il che purtroppo alle volte è inevitabile, un matrimonio, oppure una semplice unione, naufraga.

Le figure delle ragazze madri infatti sono sempre in costante aumento, rispetto a quella dei ragazzi padri. Ad ogni modo sono sempre più in crescente numero i figli coi genitori separati. I motivi possono essere innumerevoli, sta di fatto che, cosa assai trita e ritrita, in questo caso è solitamente la donna a chiedere l’assegno di mantenimento.

Bonus genitore, le novità recenti

Essendo in linea di massima l’uomo il coniuge che è solito portare a casa uno stipendio più alto, almeno fino a poco tempo fa dato che ora sonio in crescente aumento anche le cosiddette donne in carriera, era in genere al padre separato o divorziato che spettava versare all’ex coniuge l’assegno di mantenimento.

Ora, come già accennato, pare che la figura del papà possieda anche lui il proprio beneficio economico. Si tratta di un nuovo Bonus indetto dal Governo, dal momento che quest’ultimo, sia passato che attuale, si è mosso molte volte al fine di dare aiuto alle persone maggiormente in difficoltà. In tutto ciò ha giocato un ruolo fondamentale l’Assegno Unico.

Tutte le regole per accedere al Bonus
Bonus papà – Depositphotos – Finanzarapisarda.com

I benefici per i papà, tutti i parametri da rispettare

L’Assegno Unico può essere percepito da un solo genitore, previo accordo con l’altro, sebbene colui che presenta la domanda non sia poi in alcun modo subordinato alle richieste della controparte. Esso può accedere autonomamente al sito dell‘Inps per impostare il pagamento sul 50%. Sottolineiamo che si tratta di un beneficio economico impostato sull’importo spettante per il figlio.

Se il nucleo familiare del figlio possiede un’ISEE fino a 17.090,61%, l’assegno mensile sfiora i 200€, quindi per i papà si aggirerà su 1200€ l’anno. Atro ruolo fondamentale lo giocheranno le detrazioni per i figli a carico, che in questo caso potranno fare sì che, in caso di figli solo superiori a 21 anni di età e almeno due di numero, i papà percepiranno un beneficio pari a 3.350€.