Bonus Tinteggiatura, occhio a come inoltri la domanda: se commetti questo errore non puoi più ottenerlo

Bonus tinteggiatura
Imbiancare – finanzarapisarda.com

Non sempre ridipingere casa è un’operazione fiscalmente agevolabile. Scopriamo assieme quali errori non vanno commessi per ottenere il Bonus.

Ridipingere casa – di tanto in tanto – è cosa piuttosto diffusa. Dopo qualche anno infatti le pareti cominciano ad accusare il passare del tempo, ed una bella rinfrescata risulta l’ideale per rinnovare l’ambiente domestico.

Non tutti sanno che, oggi, è possibile sfruttare agevolazioni fiscali per poter ritinteggiare il proprio appartamento. Ma per usufruire dei vari Bonus che consentano di recuperare le spese di imbiancatura è necessario essere molto accorti sulle modalità con cui viene presentata la domanda. Non è infatti sempre possibile far rientrare la ritinteggiatura tra le spese recuperabili.

Si parla infatti molto spesso di Bonus Tinteggiatura, ma a che cosa ci si riferisce precisamente? In realtà questo tipo di agevolazione è direttamente subordinata ad altri bonus fiscali, legati alle ristrutturazioni, all’ammodernamento energetico e all’abbattimento delle barriere architettoniche.

Ciò significa, per stare sul punto, che chi intendesse recuperare le spese di una imbiancatura classificabile come manutenzione ordinaria del proprio appartamento, rimarrebbe deluso. In tal caso – per la classica semplice “rinfrescata” delle pareti interne fatta ogni quattro/cinque anni – non esiste alcuna agevolazione fiscale. Diverso è il caso in cui la tinteggiatura si riveli necessaria a seguito di vari interventi di ristrutturazione.

Ristrutturare e tinteggiare

Nel caso in cui l’imbianchino sia chiamato per ripristinare gli ambienti messi a soqquadro dopo alcuni lavori edili, non si tratta più – evidentemente – di una manutenzione ordinaria, bensì di manutenzione straordinaria. E in tal caso scattano vari bonus fiscali.

Ad esempio, se oltre ad imbiancare intendo rifare ex novo l’impianto elettrico domestico, sto effettivamente ristrutturando casa. E in tal caso la stuccatura e la tinteggiatura delle pareti sono una necessità conseguente al lavoro dell’elettricista. Posso così recuperare il 50% delle spese, grazie al Bonus Ristrutturazione.

Bonus Ristrutturazione per tinteggiatura
Imbianchino all’opera – finanzarapisarda.com

Altri Bonus per recuperare le spese di imbiancatura

Ci sono poi altre situazione di lavoro edile in casa che fanno scattare il recupero delle spese di imbiancatura. Ad esempio quelli legati al cosiddetto “ecobonus“, magari perché intendo sostituire i radiatori con un sistema di riscaldamento alimentato a pannelli fotovoltaici. Anche in tal caso il costo per il ripristino degli ambienti è detraibile dal 50% al 65%.

Nel caso in cui si debba invece abbattere alcune barriere architettoniche domestiche – perché magari c’è un disabile a casa – si recupera addirittura il 75%. Per finire, è con il “superbonus“, ossia l’incentivo dedicato alle ristrutturazioni antisismiche, che posso recuperare di più: ben il 90%.