Auto, regolamento Euro 7: fate molta attenzione

La Commissione Europea mette in atto le nuove regole per i veicoli sia leggeri che pesanti. Le regole Euro VII entreranno in vigore dal 2025.

Tutti i veicoli dovranno rispettare le nuove regole in materia di emissioni di inquinanti, CO2. Le stringenti regole riguardano anche gli pneumatici, vediamo in che misura.

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Le nuove regole Euro VII – finanzarapisarda.com

Nuove strette e rigidi regolamenti in arrivo per quanto riguarda la prevenzione contro il riscaldamento globale e le diverse problematiche che affliggono il nostro pianeta. La Commissione Europea ha dunque presentato il nuovo regolamento sui nuovi standard Euro VII. Tale regolamento entrerà in vigore nel 2025 per auto e furgoni, nel 2027 invece per i veicoli pesanti. In particolare, la nuova normativa sarà molto stringente nei confronti dei motori diesel chiamati a rispettare i limiti di ossidi di azoto delle auto a benzina.

Occhio agli pneumatci

Le regole dell’Euro VII saranno applicate anche alle emissioni prodotte da freni e pneumatici. Strano a dirlo ma si, anche gli pneumatici inquinano. In che modo? Quando gli pneumatici percorrono la strada, la gomma che circonda le ruote dell’auto, facendo attrito con l’asfalto rilascia costantemente microplastiche nell’aria. Anche se non si direbbe, queste microplastiche hanno un alto grado di inquinamento. Purtroppo questo è un problema comune a tutte le auto, anche (e soprattutto) quelle elettriche che a causa della pesantezza del motore creano maggiore attrito con la strada.

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Nuovi provvedimenti nei confronti degli pneumatici – finanzarapisarda.com

Cosa cambia con Euro VII?

L’obiettivo principale degli stati membri dell’Unione Europea è chiaro: portare in commercio auto e furgoni a zero emissioni di CO2. Ma in che modo l’UE intenderà arrivare a tale obiettivo? Innanzitutto le novità in atto con Euro VII non saranno poche e riguarderanno principalmente i mezzi leggeri e pesanti che siano a benzina, diesel, elettrico, o con combustibili alternativi. Nel futuro, seguendo tali regole, si stima una riduzione di emissioni NOx pari al 35% rispetto al vecchio regolamento Euro VI.