Emicrania: uno studio americano dimostra l’importanza della vitamina B1

Il consumo della vitamina B1, nota anche come tiamina, porta con sé molti benefici. Uno di questi è la riduzione dell’emicrania.

Varie ricerche scientifiche hanno messo in luce un legame tra l’assunzione della vitamina B1 e la riduzione del mal di testa.

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Come combattere gli attacchi di emicrania – finanzarapisarda.com

L’emicrania rappresenta una patologia estremamente diffusa e a soffrirne, secondo analisi accreditate, sono maggiormente le donne. Spesso, gli attacchi di emicrania dipendono da fattori genetici ma, la maggior parte delle volte anche il consumo di alcuni alimenti in particolare possono generare tali episodi. Altri elementi alla base dell’emicrania possono essere: mancanza di sonno, cambiamenti del tempo, fame, stimolazione eccessiva dei sensi, stress. Le emicranie possono diventare croniche, ossia, ricorrere almeno 15 giorni al mese o più. Proprio per evitare questi episodi sono stati condotti diversi studi che hanno portato alla luce gli effetti benefici della vitamina B1.

I risultati della ricerca sugli effetti benefici della tiamina

L’ipotesi che tale vitamina influenzi positivamente l’emicrania, deriva da uno studio che ha preso in esame i dati di un ampio campione di popolazione. Per dare valore a tale ipotesi, alcuni ricercatori di diversi dipartimenti di Neurologia di ospedali universitari ha analizzato i dati di una sezione del National Healt and Nutrition Examination Survey, un programma di studi epidemiologici eseguiti negli Stati Uniti a partire dagli anni ’60. I dati presi in considerazione riguardano un periodo ben preciso che va dal 1999 al 2004. Il gruppo di lavoro ha preso in considerazione l’ipotesi delle conseguenze positive sull’emicrania in seguito all’assunzione di vitamina B1. Il risultato di tali studi è stato univoco: chi assume nella dieta dosi di tiamina soffre raramente di attacchi di emicrania.

Vitamina B1
Vitamina B1 contro gli attacchi di emicrania – finanzarapisarda.com

Corretta alimentazione come alleato contro l’emicrania

A pronunciarsi in merito a tali risultati è stato proprio il professore di Neurologia e biochimica presso il Georgetown University Medical Center di Washington, James Giordano, che ha commentato: “Questo studio fornisce dati importanti a sostegno del fatto che i fattori nutrizionali possono essere influenti sull’induzione dell’emicrania. Di particolare rilievo è che questo studio ha dimostrato un ruolo statisticamente significativo della tiamina nella mitigazione dell’emicrania. La tiamina ha dimostrato di essere particolarmente importante nella regolazione dei livelli cerebrali del neurotrasmettitore serotonina; anomalie nella funzione della serotonina sono state direttamente implicate nella fisiopatologia dell’emicrania”. Ora che siamo giunti a questo punto della lettura, la domanda sorge spontanea: quali sono i cibi che contengono vitamina B1? Tra gli alimenti che contengono tale vitamina ritroviamo sicuramente:

  • Lievito;
  • Legumi;
  • Carne di maiale;
  • Riso integrale;
  • Frutta fresca e secca;
  • Uova;
  • Pane integrale;
  • Cereali arricchiti per la colazione;
  • Patate.