Quanto risparmieremo senza il canone Rai in bolletta: non è scontato

Entro la fine dell’anno non dovremo più pagare il canone Rai in bolletta ma, come richiesto dall’Ue, il suo pagamento avverrà separatamente. Tutte le novità a riguardo che dobbiamo necessariamente conoscere per vivere sereni e in regola!

L’obiettivo di ottenere bollette più snelle e leggere è comune a tutti,  ma le strade da poter percorrere però possono essere differenti.  Vediamole insieme meglio e nel dettaglio, a partire da come pagheremo d’ora in poi il tanto contestato canone

Canone Rai in bolletta Finanza Rapisarda

Nuovo modo di pagare il Canone Rai

Se da un lato c’è la richiesta di ridurre i consumi di energia e il ministero della Transizione ecologica ha predisposto un piano in grado di ridurre sprechi questo inverno, dall’altro le associazioni dei consumatori hanno più volte chiesto – anche in una maniera molto calorosa- una riduzione dei costi, davvero troppo alti,  che i cittadini devono sostenere. In campagna elettorale, in molti hanno parlato del taglio del canone Rai, che presto diventerà realtà, seppur senza scomparire del tutto. In pratica tra due mesi circa, la voce relativa al canone Rai sparirà  letteralmente dalla bolletta della luce, già molto  pesante di suo. Ma questo non significa affatto che non dovremmo più pagarlo!

Che cosa cambia

L’abbonamento tv dovrebbe- e qui è doveroso l’utilizzo del condizionale –  essere scorporato dalla fattura dell’energia elettrica, come richiesto – del resto- già a suo tempo dalla Commissione europea e dallo stesso presidente del Consiglio Mario Draghi. Entro la fine dell’anno, sarà possibile per i consumatori accedere nella lettura dei consumi alla voce  denominata “spese per oneri di sistema”, riuscendo in questa maniera a verificare come si deve e in maniera piuttosto easy e intuitiva  le singole voci che  compongono la bolletta.

E ai fornitori che cosa cambia? Beh, a loro non sarà concesso di “riscuotere oneri non collegati al settore dell’energia”, tra i quali proprio il canone Rai. Quando accadrà tutto questo? A quanto pare entro il 31 dicembre 2022, così come previsto per le riforme legate al Pnrr, che entro il secondo semestre di quest’anno dovranno essere o portate a termine o perlomeno  formalizzate in termini di obiettivi per potersi aggiudicare la terza rata di finanziamenti europei pari a 19 miliardi.

Quanto ci costerà

La decisione è stata assunta con l’approvazione del Decreto Bollette 2022, su calda, o meglio caldissima, spinta anche dell’Unione Europea, che chiedeva  proprio di adottare tutte le misure utili per alleggerire – almeno un po’- le bollette elettriche, vera croce degli italiani, in particolare delle famiglie.

Ciò- però- non significa – e lo ribadiamo ancora una volta onde evitare la nascita di sciocchi equivoci, che il Canone Rai non verrà versato, come era stato per la verità  pure proposto in passato, ma semplicemente che dal 2023 non verrà più pagato in automatico perché il suo pagamento avverrà separatamente, probabilmente con il 730.

Con l’abolizione del pagamento del canone Rai in bolletta queste ultime si ridurranno di 90 euro all’anno.

 

Canone Rai in bolletta Finanza Rapisarda

La Codacons vuole abbatterlo

Sul tema  del canone Rai,  da sempre molto chiacchierato e pure assai discusso, il Codacons da tempo immemore  chiede la sua abolizione. “Riteniamo che i tempi siano ormai maturi per procedere a una abolizione totale del canone Rai, considerato il nuovo scenario del mercato televisivo italiano e la possibilità per la Rai di concorrere ad armi pari con le altre reti attraverso la raccolta pubblicitari”,  ha affermato Francesco Tanasi, segretario nazionale Codacons.