Integratore, altro che salutare: questo può ucciderti | E’ già successo e i rischi sono altissimi

Integratore killer
Questo integratore può ucciderti – Depositphotos – www.FinanzarRapisarda.com

Il dibattito sugli integratori alimentari è più acceso che mai, se ne consumano moltissimi e per varie sintomatologie, ma saranno utili?

Al mondo ogni giorno si vendono integratori di tutti i tipi e il quesito è: sono necessari o una buona dieta bilanciata ne limiterebbe l’uso?

La forma mentis dell’uomo moderno è a forma di pillola: pillole se c’è il cambio di stagione, pillole dopo lo sport, pillole se fa caldo, pillole se sta per arrivare l’inverno, pillole per aiutare il ritmo circadiano, pillole se ci si sente stanchi.

Vitamine, minerali, metalli tutti concentrati per migliorare il corpo, mantenerlo sano, in forze, vigoroso e giovane.

Sicuramente dopo una malattia, se si segue una dieta sbilanciata, se si soffre di pressione bassa e ci sono 40°, gli integratori sono un rimedio naturale, utile e facilmente reperibile per farvi sentire più in forza, ma se non ne avete bisogno non ha senso integrare la vostra alimentazione in maniera randomica con integratori senza avere sentito il medico.

Grosso guaio in Giappone

Sessantasei persone ospedalizzate e un morto in Giappone hanno messo il mondo farmaceutico nel caos. Il Beni Koji è un particolare tipo di riso fermentato, molto utilizzato in terra nipponica e quello prodotto dalla Kobayashi Pharmaceutical si trova al centro di indagini. Ed è’ stata la stessa azienda a denunciarsi.

In Europa è poco conosciuto, ma questo riso fermentato crea il monascus purpureus, una muffa rossastra. Niente di particolarmente strano in Giappone, perché  questa muffa viene sia utilizzata  da sempre come colorante per cibi e negli integratori che promettono di abbassare il colesterolo e la pressione sanguigna.

Beni Koji
L’integratore rosso è un killer – Depositphotos – www.FinanzaRapisarda.com

Il killer che viene dal Giappone

La Kobayashi ha verificato tra i suoi clienti che usavano il Beni Koji una sintomatologia diffusa rappresentata da affaticamento, gonfiore agli arti e cambiamento del colore delle urine. Motivo per cui costoro sono stati tutti ospedalizzati.

Ovviamente il prodotto è finito sotto esame delle autorità per capire anche, se la persona che è deceduta per insufficienza renale, abbia avuto questo problema come causa dell’assunzione del Beni Koji, sicuramente gli altri ospedalizzati hanno gli stessi sintomi e assumono lo stesso farmaco ed è importante comprendere cosa sia successo e se ci saranno conseguenze nel lungo periodo. Quello che la Kobayashi ha detto è che la preoccupazione per i suoi consumatori è sempre stata al primo posto, che ha provveduto a ritirare i lotti del prodotto e farà anch’essa le verifiche del caso.