Nuovo bonus accreditato in busta paga: come scoprire se si percepisce

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Come consultare il cedolino per scoprire se il datore di lavoro eroga o meno il bonus contributivo in busta paga.

I lavoratori dovranno prestare maggiore attenzione al bonus contributivo nato in seguito all’approvazione della Legge di Bilancio 2023.

Importante sgravio in arrivo per tutti i lavoratori italiani sul pagamento dell’IRPEF. Tale “sconto” potrebbe, però, variare a seconda del guadagno percepito da ogni lavoratore e per questo, oscillerebbe tra il 2% e il 3%.

Attualmente, purtroppo, l’istituto INPS non ha ancora fornito tutte le indicazioni che saranno utili ai datori di lavoro per procedere con l’applicazione di tale sgravio sulla busta paga di ogni singolo lavoratore.

Anche se non sono previsti ancora sgravi in attesa dell’INPS, ci sono alcune (e doverose) premesse da fare prima che arrivino. Una delle prime è iniziare a leggere nel giusto modo il cedolino.

Bonus in busta paga, a quale voce bisogna prestare attenzione

Uno dei primi consigli affinché si possa comprendere a chi spetta il bonus e in che misura, è quello di effettuare una corretta lettura della propria busta paga. Questo perché non tutti avranno diritto a questo sgravio, quindi bisogna prestare massima attenzione alle voci del cedolino per scoprire se si beneficia o meno di tale agevolazione. Infatti, potranno accedere allo sgravio:

  • Coloro che percepiscono all’incirca 2.692 euro per un bonus del 2%;
  • Coloro che percepiscono all’incirca 1.923 euro per un bonus del 3%.

Per chi volesse sapere dove controllare per scoprire se è stata applicata la scontistica, dovrà prendere in considerazione la parte finale della busta paga dove vi sono tutte le voci che trasformano l’imponibile previdenziale in stipendio netto. Tra queste voci infatti vi sono quelle inerenti alle trattenute dell’IRPEF e anche i previdenziali comprensivi dei contributi dovuti sia all’azienda che al lavoratore. In genere, qui si ritrova la ritenuta pari al 7,19% nel caso in cui venisse applicato lo sgravio del 2% e pari al 6,19% per l’applicazione dello sgravio al 3%.

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Perché il bonus non è presente in busta paga?

Non bisogna disperarsi se, nella busta paga di gennaio 2023 gli importi siano addirittura diminuiti e, il lavoratore in questione, non trovi la suddetta voce di cui abbiamo parlato in precedenza che regola lo sgravio. Come affermato all’inizio, l’INPS non ha ancora dato effettive linee guida ai datori di lavoro su come applicare lo sgravio. Solo quando questo avverrà sarà facile per ogni datore di lavoro stabilire la scoutistica e quindi applicare lo sgravio con il riconoscimento di eventuali arretrati.