Quando conviene acquistare un’auto con Partita Iva, i documenti richiesti

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Acquistare un’auto per lavoro può essere davvero molto dispendioso, i possessori di partita IVA però possono abbassare l’impatto che la spesa avrà sul proprio portafoglio.

Questa opportunità di risparmio però non è accessibile a tutti, costringendo i lavoratori a far quadrare bene i conti. Ecco quando conviene acquistare un’auto con Partita Iva e quali documenti sono necessari al completamento dell’acquisto.

Nel mondo di lavoro attuale sempre più professionisti devono avere un’auto personale per spostarsi e, mentre per i lavoratori dipendenti c’è la possibilità che il veicolo venga offerto gratuitamente dalle aziende come fringe benefit, il libero professionista proprietario di partita iva deve provvedere personalmente all’acquisto del veicolo più adatto alle proprie esigenze.

Poiché non tutte le partite iva sono uguali dal punto di vista fiscale, non sempre è possibile sfruttare i vantaggi degli sconti garantiti tramite la deducibilità dell’iva. A seconda della tipologia di partita iva inoltre è possibile avere sconti non solo sull’acquisto di automobili, ma anche di mezzi da lavoro come trattori, pullman, mezzi da cantiere e così via.

La detrazione fiscale, ovvero la somma che si va a togliere alla tassa (in questo caso l’IVA), può anche variare a seconda dell’uso che si andrà a fare del mezzo, infatti qualora l’auto venga usata sia per fini personali che professionali il valore detraibile oscilla tra il 20 ed il 40%. Il raggiungimento del 100% della detrazione dell’IVA è concesso solo con l’acquisto di mezzi utilizzati per attività lavorativa, come ad esempio un taxi.

Come acquistare un’auto con Partita Iva

Con l’utilizzo della partita IVA si deve anche considerare il tema dei costi deducibili, che riguardano le somme con la quale si abbassa la base imponibile del reddito su cui si applicano le tasse. Per quanto riguarda la deducibilità dei costi però bisogna ricordare che esistono dei tetti massimi applicabili sulla spesa, quindi è consigliabile far bene i conti o ascoltare il parere di un esperto.

auto con partita iva
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Come detto in precedenza inoltre non tutte le partite iva sono adatte a questo scopo, ad esempio il regime fiscale forfettario non prevede che avvenga il versamento dell’IVA, quindi durante il pagamento di un prodotto non si può applicare la detraibilità o la deducibilità dei costi.

Una volta scelto il mezzo da acquistare bisognerà semplicemente rivolgersi al concessionario presentando i seguenti documenti:

  • carta di identità o patente dell’amministratore
  • tessere sanitaria o codice fiscale
  • attribuzione di partita iva per liberi professionisti
  • visura camerale aggiornata per le imprese
  • ultimi due bilanci con stato patrimoniale nel caso in cui si abbia bisogno di un finanziamento
  • codice IBAN per il pagamento o per l’addebito delle rate.