Il mistero delle pompe bianche: perché vengono definite illegali

pompe di benzina
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Cosa sono le pompe bianche e perché hanno prezzi super competitivi del carburante. Ecco cosa nascondono. 

La benzina non accenna a ribassi, ma d’altro canto molte pompe continuano a stare in commercio con prezzi bomba. Come mai?

In seguito all’aumento del carburante, molti cittadini si sono ritrovati a dover sostenere costi non proprio economici per poter fare il pieno alla propria auto. Questa problematica, aggiunta alla polemica sulle accise, hanno fatto luce in merito ad una questione cui non si riusciva a trovare spiegazione.

Per rendere le cose più chiare: come mai, con gli aumenti standardizzati del prezzo del carburante, continuano ad esserci particolari pompe di benzina che tendono a mantenere i prezzi bassi?

La risposta sta nella natura di base di tali pompe di benzina che, non a caso vengono chiamate “pompe bianche”. Ma di cosa si tratta e in che modo queste stazioni riescono ad abbattere i prezzi?

Il caso delle frodi carburanti

A riprendere tale argomento è Marcello Minnenna, direttore uscente dell’Agenzia delle Dogane che ha affermato: “Sul sistema delle accise sono stati fatti controlli sulle frodi carburanti, fondamentalmente collegabili al fenomeno delle pompe bianche”. A continuare tale discorso è stato il comandante generale della guardia di Finanza, Giuseppe Zafarana: “Si tratta principalmente di settori della logistica petrolifera e di distributori senza logo, cioè pompe bianche, attraverso cui le organizzazioni criminali realizzano le condotte evasive che consentono di immettere sul mercato carburante a prezzi fortemente concorrenziali”.

pompe bianche
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Come funzionano le pompe bianche

Come affermato, le pompe bianche si distinguono per i bassi prezzi del carburante. Che esistano stazioni senza logo o senza brand, questo è perfettamente legale. Allora cos’è che rende queste pompe bianche illegali? Alcune stazioni si servono di sistemi volti a raggirare il sistema delle tasse per poter vendere la benzina ad un prezzo molto basso. Ed è per questo che la guardia di Finanza è sempre sull’attenti e sequestra, di anno in anno, milioni di kg di carburanti, rilevando anche prodotti energetici non dichiarati.