Aumento del tetto al contante, un’ipotesi accreditata: ri-cambia tutto

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Pagamento in contanti, dal 2023 la soglia dovrebbe alzarsi – finanzarapisarda.com

La questione del limite all’utilizzo di contanti in Italia si riaccende e questa volta per una possibile decisione del governo: l’aumento del tetto al contante.

Secondo alcune indiscrezioni è previsto un innalzamento della soglia massima del contante dai 2000 euro ai 5000.

Le decisioni del governo in merito alla questione liquidità in Italia sono destinate a cambiare. Se tutti si aspettavano una diminuzione della soglia dei contanti che si possono utilizzare in un acquisto (fino a 1000 euro), ad oggi è possibile che la situazione si ribalti del tutto. Le richieste del governo optano, al contrario, per un innalzamento della soglia fino a 5000 euro ed è probabile che tale decisione verrà attuata entro il 1 gennaio 2023. Questa novità è riportata nel Decreto Aiuti-quater ed è probabile che venga lanciata con la prossima Legge di Bilancio. Ad oggi la soglia massima è di 2000 euro. La modifica della soglia non è l’unico provvedimento che il Decreto Aiuti-quater ha voluto adottare, in seguito capiremo le altre mosse del governo Meloni.

Cosa cambia con il Bonus Pos

I commercianti che stanno risentendo in maggiore misura delle problematiche economiche del nostro Paese, riceveranno con il Decreto Aiuti molte facilitazioni. Tra queste ritroviamo il Bonus Pos il cui obiettivo sarà quello di incentivare i commercianti a comprare il Pos per i pagamenti con carta. Ci saranno degli sconti sulle tasse che potranno coprire anche il 100% del costo di ogni registratore di cassa che viene comprato con un limite di 50 euro per ogni Pos.

Pos commercio
Nuove regolamentazioni Pos negli esercizi commerciali – finanzarapisarda.com

Rifiuto del pagamento Pos? Ipotesi di stop delle multe

A sostegno dei commercianti, il governo di centro-destra ha preso una decisione di grande importanza. Partiamo con l’affermare che dal 2014 tutti i commercianti sono tenuti (per legge) a consentire il pagamento con il Pos senza rifiutarlo. Per coloro che rifiutavano i pagamenti con Pos, ricevevano una multa di 30 euro più il 4% della cifra che il cliente doveva effettivamente pagare. Ma c’è una possibilità, e a dirlo è il viceministro dell’Economia Maurizio Leo, che possano essere eliminate le sanzioni: “Non penso che si emetteranno multe”, chiude il discorso il viceministro.