Chi è ottimista vive più a lungo: ecco perché

Uno studio di Harvard rivela come l’ottimismo sia il giusto alleato per la longevità. Chi è ottimista ha una maggiore probabilità di vivere oltre i 90 anni.

Dei ricercatori americani hanno scoperto che l’ottimismo allunga la vita e a trarne i maggiori benefici sono le donne.

atteggiamento ottimista
L’ottimismo è il segreto della longevità – finanzarapisarda.com

Messi davanti alle difficoltà di tutti i giorni, non sempre ci si riesce ad affrontare le avversità con un atteggiamento positivo. Capita però che ansia e paura non facciano altro che danneggiare l’abilità di difenderci dall’aggressione di malattie croniche o da quelle causate da virus e batteri. Questo accade quando la componente psicologica sovrasta quella fisica causando un abbassamento delle difese immunitarie e rendendo il proprio corpo vulnerabile. Al contrario, essere positivi può risultare vantaggioso se non importante per la nostra salute. Infatti, studi accreditati hanno dimostrato come l’ottimismo sia capace di allontanare problemi di salute come ictus, infarti o tumori.

Studio americano sull’ottimismo

L’influenza psicologica sulla nostra salute è da sempre stata oggetto di studi. Infatti, l’università di Harvard ha condotto una serie di esperimenti e di studi volti a spiegare come l’ottimismo abbia effetti importanti sulla salute dell’essere umano. I risultati hanno dimostrato come, chi è ottimista ha maggiori possibilità di superare la soglia dei 90 anni di età. A sostegno di ciò vi è anche la docente italiana di filosofia a Birmingham, Lisa Bortolotti, che afferma: “Essere sempre convinti di poter raggiungere i propri obiettivi, può offrire una maggiore attitudine a resistere alle difficoltà che, di volta in volta, incrociamo durante la vita”. I ricercatori hanno svolto diversi studi, prendendo in esame anche i dati relativi ad oltre 70.000 infermiere arruolate nel progetto di ricerca “Nurses Health Study”. Hanno incrociato i loro test psicologici con le cartelle cliniche che riportavano condizioni di salute nell’arco di 80 anni ed è emerso che le donne più ottimiste avevano un rischio di morte ridotto del 30%. Il rischio di morire a causa del cancro era minore (circa -16%), e anche di morte per problemi cardiaci (-38%), ictus (-39%), malattie respiratorie (-38%) e infezioni (-52%).

difficoltà e ottimismo
Trasformare ogni difficoltà in opportunità – finanzarapisarda.com

Come imparare ad essere ottimisti?

Ottimisti non si nasce ma ci si diventa. Ed è vero, l’ottimismo è una dote che va allenata. Imparare ad essere ottimisti non sempre è semplice perché ottimismo non significa pensare che andrà tutto bene, ma affrontare ogni singolo giorni in modo propositivo, anche quando si commettono errori o qualcosa non va secondo i piani. Anche quando si ripresenta un problema bisogna guardarlo da un’altra angolazione e cambiare il proprio pensiero da “non posso farcela”  a “cosa posso fare per cambiare la situazione”. Coltivare relazioni positive, impegnarsi per raggiungere i propri obiettivi, dedicare del tempo alle attività che più interessano, prendersi cura del proprio corpo, sono tutte azioni che possono aiutare le persone ad essere più propositive ed ottimiste.