Bonus idrico 2022: chi può richiederlo e come fare domanda

Bonus bollette acqua, meglio conosciuto come bonus idrico permette di ridurre i costi per il servizio di acquedotto.

Tutte le famiglie in condizioni di difficoltà economica e sociale possono richiedere il bonus. Vediamo come.

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Bonus idrico 2022, la nuova agevolazione – finanzarapisarda.com

Il Governo negli ultimi mesi ha messo in atto molte misure volte ad offrire aiuti a chi, economicamente, non riesce a sostenere le spese mensili della propria abitazione. Il bonus idrico 2022 è uno degli esempi che porteremo oggi. Tale bonus consente di ricevere in omaggio circa 50 litri al giorno per ogni membro del nucleo familiare. Dunque con tale bonus viene fornita la quantità di acqua necessaria per far fronte ai bisogni giornalieri di un cittadino. Per rientrare nel range dei richiedenti di questo bonus bisogna soddisfare determinati requisiti economici, vediamo quali.

Requisiti di accesso al bonus acqua 2022

Il bando afferma che possono accedere al bonus idrico 2022 sia gli utenti diretti, ovvero coloro che sono titolari in modo diretto di una fornitura per il servizio di acquedotto ad uso domestico per l’abitazione presso il proprio comune di residenza. Anche gli utenti indiretti rientrano nella categoria delle persone che possono richiedere il bonus, e sono le famiglie che utilizzano nella propria abitazione una fornitura per il servizio di acquedotto intestata a un’utenza condominiale. Come affermato nel primo paragrafo, solo chi si trova in uno stato di forte difficoltà economica e sociale, però, potrà accedere al bonus. I requisiti principali sono:

  • Avere un valore ISEE non superiore a 8.265 euro;
  • Avere un valore ISEE non superiore a 20.000 euro e almeno 4 figli a carico;
  • Essere titolare del Reddito di Cittadinanza.
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Aiuti del Governo nei confronti delle famiglie numerose – finanzarapisarda.com

Come richiedere il bonus

Per fare domanda del bonus idrico 2022 bisognerà recarsi al Comune di residenza e portare con sé una documentazione che attesti e verifichi che il cittadino richiedente rientri nel range dei potenziali beneficiari. Altro ente che potrà gestire la domanda è il CAF. La documentazione prevede:

  • Attestazione ISEE;
  • Modulo di richiesta, scaricabile dal sito AGAte;
  • Autocertificazione dei componenti del nucleo familiare.

Nel caso in cui la domanda non possa essere presentata dal diretto interessato ma da un delegato il documento necessario che permetterà la buon riuscita della domanda è la delega fatta dal richiedente.