IMU, la tassa è in scadenza: se superi questa data il tuo destino è segnato | Il Fisco non ti toglie più gli occhi di dosso

Scadenza IMU
IMU, la tassa è in scadenza – AdobeStock – www.FinanzaRapisarda.com

Ricordate le scadenze per pagare l’IMU, altrimenti vi ritroverete seppelliti dagli interessi di mora e potrebbe essere molto spiacevole.

L’IMU è un’imposta comunale sugli immobili, introdotta nel 2012, che si applica ai proprietari di immobili, compresi terreni agricoli e fabbricati. È stata creata per sostituire l’ICI (Imposta Comunale sugli Immobili), per finanziare i servizi locali.

Da quando è stata abrogata sulla prima casa, resta in vigore sulle seconde case o sulle prime se sono classificate come immobili di lusso.

Viene calcolata sulla base stabilita dal comune di residenza in base alla rendita catastale delle abitazioni, che potete scaricare tranquillamente online.

Ricordare le scadenze stabilite per pagare l’Imu, è fondamentale per evitare di pagare interessi di mora, molto gravosi e trovarvi in una situazione debitoria assai difficile che potrebbe cagionarvi molti danni, se non siete in grado di pagare.

Scadenze IMU 2024

Le date che dovete segnare sul calendario sono: il 17 giugno, scadenza per il pagamento dell’acconto. L’acconto corrisponde generalmente al 50% dell’imposta dovuta per l’anno precedente e il 16 dicembre 2024, scadenza per il saldo, che completa il pagamento dell’imposta per l’anno corrente.

La scadenza dell’acconto IMU è generalmente fissata al 16 giugno di ogni anno. Tuttavia, nel 2024, il 16 giugno è una domenica. Quando una scadenza fiscale cade di domenica o in un giorno festivo, viene automaticamente posticipata al primo giorno lavorativo successivo. Pertanto, la scadenza del 2024 è stata spostata a lunedì 17 giugno.

Imu
Sanzioni Imu – AdobeStock – www.FinanzaRapisarda.com

Come vengono calcolate le sanzioni se si paga l’Imu tardivamente

Ovviamente il mancato pagamento dell’IMU può comportare diverse conseguenze sanzionatorie, perché non ci si può esimere dal pagamento di una tassa, per quanto possa esser percepita come ingiusta e onerosa.
Se non si paga entro la scadenza, si applicano delle sanzioni che possono variare dal 0,1% al 3,75% per ogni giorno di ritardo nei primi 14 giorni. Dal 15° giorno in poi, le sanzioni aumentano fino al 30% dell’importo dovuto, una cifra molto ragguardevole quindi.

Non sono solo le sanzioni a spaventare i contribuenti, perché, si applicano gli interessi di mora calcolati giornalmente sulla base del tasso legale degli interessi moratori, facendo aumentare ancora di più l’importo dovuto. Infine ci sono le procedure esattoriali, perché in caso di mancato pagamento prolungato, il comune può avviare procedure esecutive, come il pignoramento dei beni del contribuente. Quindi meglio pagare i vostri F24 per tempo o se non ne avete il tempo usufruire degli sportelli online del comune dove si trova l’immobile, prima di raggiungere cifre troppo esose che non potranno mai essere sanate.