Successione, con i costi alle stelle rimane una sola soluzione: chi è in difficoltà non ha vie di scampo per sopravvivere

imposte sgradite
imposte sgradite- www.finanzarapisarda.com

Tutto quello che dovete sapere sulla successione, perché il diritto ereditario è complesso e la morte di un vostro caro è solo l’inizio.

I rapporti patrimoniali del defunto non cessano con la sua morte e vengono trasmessi ai suoi eredi legittimi o testamentari. A prescindere dalla tipologia di successione, entro un anno dal decesso, gli eredi devono presentare la dichiarazione di successione.

Con questa i chiamati all’eredità comunicano all’Agenzia delle Entrate tutti i beni e i diritti spettanti al defunto che vengono trasferiti ai suoi successori.

Contestualmente alla dichiarazione, i soggetti devono provvedere al pagamento delle imposte di bollo, imposte ipotecarie, catastali e i tributi speciali in autoliquidazione, ottenendo così dopo un controllo una copia della dichiarazione di successione, che potete trovare nel vostro cassetto fiscale.

Ereditare non è semplice, oltre al dolore della perdita dovete affrontare un iter burocratico complesso e pagare spese, che gli italiani non hanno mai gradito, reputando le tasse sulla successione qualcosa di ingiusto, dato che vengono percepite come un dazio ripetuto su beni già tassati in precedenza al de cuius.

Imposta di successione

L’imposta di successione è liquidata dall’ufficio delle Entrate, calcolata in base ai dati indicati nella dichiarazione successoria più eventuali dichiarazioni sostitutive.

Il pagamento è dovuto allo Stato entro 60 giorni dalla notifica dell’avviso di liquidazione dei beni, altrimenti scaduto questo termine arriverà una cartella esattoriale con sanzioni e interessi di mora. In Italia, nonostante i cittadini si lamentino, le imposte successorie sono le più basse al mondo, dato che l’aliquota di imposta varia dal 4% all’8%, mentre, ad esempio, in Inghilterra alcuni beni ereditati subiscono una tassazione fino ad un’aliquota del 40%.

difficoltà a rispettare il pagamento delle imposte
difficoltà a rispettare il pagamento delle imposte- www.finanzarapisarda.com

Come pagare l’imposta di successione

Dato che l’imposta di successione può essere molto elevata, il consiglio più saggio, per evitare l’esborso di una cifra assurda, è domandare una rateizzazione all’Agenzia delle Entrate. Dovrete così versare almeno il 20% delle imposte entro sessanta giorni dall’avviso della liquidazione.

A questo punto vi verranno concesse 8 rate trimestrali, che diventano 12 se l’importo da pagare supera i 20.000 euro, sulle quali, però, saranno calcolati gli interessi dal primo giorno successivo della tranche iniziale. Si parla, comunque, di cifre importanti e ricordate che l’Agenzia delle Entrate non può revocarvi le rate in caso di inadempimento lieve, ovvero se non siete puntuali o se saltate una rata, cercate sempre un colloquio qualora vi trovaste in difficoltà coi pagamenti per dimostrare la vostra buona fede.