ISEE precompilato: come usufruire del servizio per accedere alle prestazioni | Basta un click

Disponibile il nuovo servizio dell’Isee precompilato aggiornato – finanzarapisarda.com

Disponibile online il nuovo Isee precompilato per servizi quali l’assegno unico e il reddito di cittadinanza. 

Con la messa a disposizione del modello Isee precompilato, richiedere prestazioni quali l’assegno unico per i figli o il reddito di cittadinanza, diventa davvero semplice.

Tale messa a disposizione del servizio, rinnovata per l’anno in corso, ci viene ricordata dall’Inps attraverso un tweet in data 27 febbraio. Vediamo in quali casi essa risulta particolarmente d’aiuto e come fare per ottenere per questa via l’attestazione Isee.

Una guida alla richiesta dell’attestazione Isee precompilata

L’attestazione Isee è oggi necessaria per accedere a diverse prestazioni sociali di sostegno o integrative. L’assegno unico e il reddito di cittadinanza sono gli esempi più lampanti che vengono in mente, ma sono presenti anche determinati bonus, riconosciuti in qualità di sostegno agli studi, per agevolare gli interventi di ristrutturazione per mezzo di un sostegno alla spesa, e altro ancora.

Per tutti questi ambiti, serve presentare l’attestazione Isee, in qualità di principale discriminante per l’accesso ai servizi di supporto stessi. Ora, ti trovi in una situazione per la quale necessiti di un’attestazione Isee ma non sai come fare? Il servizio dell’Isee precompilato è la soluzione più facile, agevole nella fruizione e veloce.

Per richiedere dunque il tuo Isee precompilato, entra nel sito Inps.it e accedi alla tua sezione personale, protetta da login. Il login andrà effettuato attraverso l’inserimento di credenziali quali quelle Spid, o in alternativa CNS (Carta Nazionale dei Servizi), o ancora i dati relativi alla Carta d’Identità Digitale. Una volta effettuato l’accesso, clicca su “Servizi“, dopodiché cerca il servizio “Isee precompilato” e seleziona la relativa dicitura.

Fatto ciò, non ti resta che seguire la procedura che si svolge in automatico. Quali sono i vantaggi, in definitiva? Ottenere l’Isee che serve per le domande di bonus e agevolazioni varie comodamente da casa, in maniera veloce. Ma anche senza dover ricercare una documentazione personale sui dati reddituali e patrimoniali, evitando altresì di andare incontro a segnalazioni di non validità dei dati stessi (quindi segnalazioni di difformità o di omissioni).

I servizi telematici forniti dall’Inps sono alla base della procedura per la richiesta – finanzarapisarda.com

Le azioni necessarie

Per la procedura che farà apparire a schermo e rendere disponibile per la stampa o il download il modello, vi sono delle operazioni di controllo che dovrai prima attuare personalmente. Il servizio infatti ti porrà davanti i tuoi dati inerenti ai patrimoni mobiliari e immobiliari, redditi, trattamenti erogati dall’Inps da dichiarare.

Il tuo controllo dovrà essere finalizzato all’inserimento di dati mancanti ovvero da aggiornare, ed eventualmente ad aggiornare la composizione del nucleo risultante. Una volta effettuata la verifica, inoltra la dichiarazione all’Agenzia delle Entrate, la quale procederà a sua volta con una verifica della DSU inoltrata (la Dichiarazione Sostitutiva Unica).

L’Agenzia delle Entrate può mettere in sospeso la DSU per la necessità di correggere dati errati. Lo stato della DSU si segue attraverso il sito dell’Inps. Nell’ultima ipotesi si dovrà correggere e rinviare la dichiarazione. Se invece essa viene accolta, risulterà “elaborata“. Non ti resterà che accettare e scaricare la tua attestazione Isee.