Pagamento Imu: attenzione al calcolo della tassa

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La scadenza del saldo Imu è sempre più vicina e in molti italiani si ritroveranno a pagare una delle tasse più temute e odiate.

Prima di eseguire qualsiasi tipo di pagamento, raccomandiamo i nostri cari lettori di calcolare in anticipo l’Imu e controllare che non vengano commessi errori di valutazione.

Tra qualche giorno gli italiani dovranno fare i conti con la “rata dell’anno” ovvero l’Imu. Quando parliamo di questa tassa facciamo riferimento ad un tributo che venne istituito dal governo Monti e prevede il pagamento in merito al possesso di beni immobiliari.

Il versamento di tale tassa viene effettuato ogni anno nei seguenti casi: chi possiede fabbricati diversi dall’abitazione principale oppure coloro che possiedono abitazioni principali signorili (categorie di lusso). Allo stesso modo anche chi possiede terreni agricoli dovrà pagare l’Imu.

Continua ad essere mantenuta l’esenzione per le abitazioni principali, e i frequenti errori che vengono commessi riguardano proprio questo tema: considerare l’abitazione principale come seconda casa e far pagare l’Imu sulla casa principale.

In che modo si calcola l’Imu

Il pagamento dell’Imu avviene in due date: 16 giugno la prima e 16 dicembre la seconda. Su quali basi avviene il calcolo dell’Imu? L’imposta viene calcolata applicando alla base imponibile, ovvero il valore dell’immobile, l’aliquota fissata per le diverse fattispecie. Ci sono delle variazioni che possono incidere sul calcolo dell’Imu. In genere le case che rientrano nella categoria di beni storici o protetti, pagheranno circa il 50% in meno di tasse rispetto ad altri immobili.

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Come pagare l’Imu

Questo tipo di tassa viene pagato con il conto corrente postale o con un particolare modello chiamato F24. Questo modello viene utilizzato generalmente per pagare imposte sui redditi, e deve essere compilato da tutti i contribuenti allo scopo di pagare i contributi o le tasse dello Stato. Nonostante la possibilità di effettuare un pagamento dilazionato in due rate, è attiva la possibilità di saldare in un’unica opzione la prima data disponibile per i pagamenti, ovvero il 16 giugno.