Superbonus, puoi ottenere la detrazione in 10 anni solo se hai questi requisiti: la legge non è uguale per tutti

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Come ottenere gli sconti del Superbonus – www.finanzarapisarda.com

Il Superbonus è un’agevolazione fiscale attivata per la prima volta nell’estate del 2020 all’interno del Decreto Rilancio, nel tempo però ha subito diverse modifiche che hanno portato ad una confusione generale.

La detrazione garantita dalla misura e le modalità di attuazione delle detrazioni non sono andate particolarmente a genio al governo Meloni, il quale ha limitato notevolmente i principali benefici previsti dal Superbonus. Ecco come poter accedere nel 2023.

Negli ultimi mesi il caos generato dall’instabilità decisionale del governo in merito al Superbonus ha causato diverse problematiche, a partire dai requisiti per accedere al bonus per finire con la difficoltà dei cantieri di terminare i lavori di ristrutturazione delle case.

Inizialmente il Superbonus era stato approvato per sostenere gli italiani, coinvolti dalla piena crisi pandemica del Covid19, nelle spese da affrontare per le ristrutturazioni delle proprie case e dei condomini. Il bonus ha anche tutt’ora l’obiettivo di incentivare i lavori che permettano un miglioramento dal punto di vista dell’efficientamento energetico delle strutture, incontrando anche il volere dell’Europa.

Con le ultime modifiche è stato reso necessario creare una nuova piattaforma in grado di gestire la mole di richieste nuove mettendo a disposizione la scelta della detrazione in 10 anni. Tramite questo strumento si potranno godere dei vantaggi riservati per chi ha ristrutturato la propria casa in vista di un efficientamento energetico, per eliminare le barriere architettoniche e per rendere più sicura la propria casa.

Come richiedere le detrazioni dei Bonus

Il Superbonus, così come la maggior parte delle agevolazioni offerte dallo Stato, può essere utilizzato in sede di dichiarazione dei redditi e questo in particolare può essere ripartito in rate uguali dilazionate in rate dalla durata di 10 anni. Per fare domanda è sufficiente accedere al portale dell’Agenzia delle Entrate tramite le proprie credenziali personali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta di Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

Una volta all’interno del sito bisognerà individuare la sezione “Servizi-Agevolazioni” e “Piattaforma cessazione crediti“. Da qui basterà andare su “Ulteriore rateazione“, inserire la rata originaria e confermando la richiesta.

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Crediti del Superbonus 110%-90% – www.finanzarapisarda.com (fonte: freepik)

Cosa può essere rateizzato in 10 anni e i requisiti necessari per ottenere l’agevolazione

Tra le 10 rate annuali comprese nel Bonus 90% è possibile inserire:

  • i crediti  delle opzioni per la prima cessione e lo sconto in fattura, purché inviate entro il 31 Ottobre 2022;
  • i crediti derivanti dalle comunicazioni inviate dal 1° Novembre 2002 al 31 Marzo 2023;
  • le comunicazioni del Sismabonus inviate fino al 31 Marzo 2023;
  • gli interventi utili all’abbattimento delle barriere architettoniche.

In ogni caso potranno usufruire di questa agevolazione coloro che hanno maturato bonus edilizi derivanti dalla cessione del credito o dallo sconto in fattura. In sostanza quindi potranno usare la nuova piattaforma aggiornata titolari di crediti, cessionari e fornitori.