Banconote contraffatte, la BCE ritira 376mila banconote fake: come riconoscerle

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Attenzione, in circolo ci sono alcune banconote false che potrebbero crearvi non pochi problemi. Come fare per riconoscerle? 

Sono circa 376mila le banconote che la Banca Centrale Europea ha riconosciuto come false nell’arco del 2022.

Spesso accade di nutrire particolari dubbi sulle banconote che ci vengono cambiate durante qualche acquisto. Non sempre possiamo essere sicuri che nelle nostre mani non capitino particolari tipologie di banconote che sembrano reali ma in realtà non lo sono.

Cosa bisogna fare in questi particolari casi e, soprattutto, come riconoscere le monete o banconote false? Il rischio è alto ma, con qualche accorgimento, potrete riuscire ad arginare (sebbene in maniera minima) il problema.

In questo articolo analizzeremo le stime delle banconote false ritrovate durante il 2022 e come imparare a distinguere quella vera dal falso.

Banconote false: a quali tagli prestare attenzione

Come affermato all’inizio dell’articolo, è stato dimostrato come, in tutto il 2022, la BCE abbia riconosciuto e ritirato dal mercato circa 376mila banconote di euro false. Parliamo di una cifra abbastanza elevata, infatti la somma di queste banconote era di circa 17 milioni di euro. Si stima che per ogni milione di banconote, siano state ritrovate circa 13 falsi. Per cercare di mettere in guardia i nostri lettori, abbiamo fatto delle ricerche e scoperto quali sono i tagli facilmente “replicabili”. In cima alla lista delle banconote facilmente replicabili troviamo il taglio di 50 euro.  Tale taglio rappresenta la banconota maggiormente contraffatta. A seguire troviamo poi la banconota da 20 euro. Insomma, parliamo delle banconote più utilizzate dagli italiani nelle loro spese quotidiane.

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Come riconoscere le banconote false

I metodi che consentono di scovare le banconote fake son diversi. Uno dei primi accorgimenti consiste nel controllo della presenza dell’acronimo della Banca Centrale Europea in circa 9 varianti linguistiche (e non 5 come riportano in genere le banconote false). Sul fronte della banconota sarà poi possibile scorgere la cartina geografica che includa anche Malta e Cipro. Altro importante accorgimento è rappresentato dalla presenza della firma di Mario Draghi o Christine Lagarde. Oltre agli effetti visivi, è possibile controllare la veridicità di una banconota anche attraverso il tatto e quindi attraverso la presenza di trattini in rilievo. Insomma i metodi, come già affermato, sono diversi. Ma, per concludere, va fatta una precisazione. Non bisogna diffidare o temere di ricevere una banconota falsa perché è vero che esistono ma rispetto alla quantità effettiva di banconote originali, quelle fake sono molto ridotte. Ciò significa che la possibilità di beccare una banconota falsa non è alta.