Cancellazione totale dei propri debiti: ecco com’è possibile

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Sanatoria delle cartelle esattoriali, il provvedimento più atteso dai cittadini che rientra nel Decreto Fiscale.

Tutti i contribuenti che hanno chiesto prestiti o che si siano indebitati potrebbero vedere sfumati i propri debiti grazie alle nuove decisioni del governo.

In queste ultime settimane si è sentito molto parlare dei famosi piani della sanatoria 2023. Ma quali sono questi piani e in che modo il governo intende aiutare coloro che hanno i debiti da molto tempo e che non riescono a pagarli?

A tal proposito potremmo parlare dei due interventi che il governo ha deciso di lanciare: da una parte la cancellazione di tutte le cartelle esattoriali al di sotto dei 1000 euro al lordo di sanzioni e interessi. La seconda decisione riguarda, invece, la rottamazione delle cartelle. Comprenderemo successivamente cosa s’intende per rottamazione.

Al momento ciò che più interessa sapere è che il passo verso l’approvazione di tali sanatorie è stato compiuto, si attende solo l’effettiva certezza che tali decisioni diventino legge.

Sanatoria delle cartelle esattoriali

Come abbiamo affermato poco fa, il primo passo riguarda l’effettiva risoluzione di tutti quei debiti che si manifestano al di sotto dei 1000 euro e di competenza di Equitalia entro la fine del 2015. Infatti, tutte le cartelle che appartengono a tale annata verranno cancellate d’ufficio se l’importo rispetta la soglia dei 1000 euro. E se il mio debito superasse tale cifra? In che modo il governo intende aiutare i cittadini? Una risposta è possibile anche per tali quesiti. Infatti, si parla di rottamazione.

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Rottamazione delle cartelle, di cosa si tratta

La rottamazione riguarda tutte quelle cartelle esattoriali che non rientrano nella sanatoria con limite imposto di 1000 euro. In effetti, non tutti i debiti potranno essere magicamente cancellati, ci sono alcuni che però potranno usufruire di scontistiche, rateizzazioni e cancellazione dei rispettivi interessi. Il pagamento di tali debiti potrà essere esteso fino a 18 mensilità.