Sparisce lo zucchero dai bar, così come lo avevamo conosciuto

Zuccheri e shampoo Finanza Rapisarda

Una nuova notizia, proveniente dall’UE , ci parla chiaramente della messa al bando della bustine di zucchero e dei flaconcini di shampoo negli hotel. Ma per quale motivo? Ed è il Caos…

La decisione è presa e ora si cerca di capirne di più e di come correre ai ripari, ma non mancano le eccezioni. E intanto si discute sul da farsi…

Quando andiamo al bar a bere il nostro classico caffè o un cappuccino siamo soliti scegliere con molta cura la bustina di zucchero o di dolcificante da usare. Stesso discorso quando si tratta di condimenti. Ma tutto ciò potrebbe diventare un mero ricordo, così come per quel che concerne gli hotel,  se parliamo di flaconi da 50 ml sia di shampoo che di bagnoschiuma, che -per la verità- sono sempre ben graditi dalla clientela, soprattutto se di passaggio.

Chiaramente la notizia ha preso di contropiede gli esercenti così come i consumatori che necessariamente vogliono saperne di più in merito. Cominciamo a dire che la norma che è da poche ora al vaglio sia dei governi nazionali che del Parlamento Europeo ha in men che non si dica scatenato l’ira funesta del settore del packaging made in Italy che a questo punto non avrebbe più  un tanto roseo futuro.

Ma per quale motivo l’Unione Europea avrebbe preso tale drastica e tosta decisione? Su quali basi si è pensato a tutto questo?

Stop agli imballaggi inutili

Per cercare di affrontare di petto il problema degli imballaggi considerati inutili, come -appunto-quelli monouso sia per cibi che per  le bevande che sono consumati nei vari locali. Stesso discorso, oltre che per i già citati flaconcini e prodotti negli hotel , è applicabile  a quelli monouso per frutta e verdura fresca che solitamente ritroviamo al supermercato di peso inferiore  a 1,5kg.

Zuccheri e shampoo Finanza Rapisarda

Ma qui scatta una bella e sonora eccezione. Quale? Quella che si può comunque utilizzare se esista una ben comprovata necessità di evitare perdita di acqua o di turgore, nonché pesanti rischi microbiologici o persino danni fisici.

Chiaramente siamo ancora nel campo dell’ipotesi, dal momento che tale proposta non è ancora stata approvata-  e questo è bene ribadirlo molto chiaramente-  e ci sta pertanto  che possano essere richieste pure delle variazioni in merito che riguardano altre specifiche condizioni. Non resta dunque che attendere qualche giorno o settimana per saperne qualche cosa di più.  E intanto la polemica, soprattutto sul Web si fa sentire,  mentre il dibattito sta diventando decisamente forte anche sui Social…