Cessione del credito o sconto in fattura: ecco il termine ultimo

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Restano pochi giorni per regolarizzare l’omessa comunicazione della cessione del credito per i bonus in campo edile.

Ultima chiamata da parte dell’Agenzia delle Entrate, la scadenza della regolarizzazione della cessione del credito è predisposta entro il 30 novembre 2022.

Per gestione del credito intendiamo l’accordo contrattuale attraverso il quale viene trasferito il diritto di credito di un soggetto, il cedente, ad un un acquirente terzo, il cessionario. Tale diritto di credito viene acquistato ad un determinato prezzo per poi, successivamente, procedere alla riscossione nei confronti del debitore.

Chiunque abbia, in questi mesi scelto l’opzione per la cessione del credito, per i bonus in ambito edilizio, avranno a disposizione pochissimi giorni per regolarizzare l’omessa comuncazione.

A chi è rivolto tale ultimatum? A tutti coloro che, avendo scelto l’opzione della cessione del credito, non hanno inviato la comunicazione all’amministrazione entro il 29 aprile 2022.

Cessione del credito per i bonus ristrutturazione

I bonus di cui parliamo sono: bonus ristrutturazione, ecobonus e superbonus. Tali bonus danno diritto al beneficiario ad una sorta di detrazione fiscale. E’ possibile optare per circa due varianti:

  • La prima rappresenta lo sconto in fattura, in questo caso il tutto viene concordato con l’impresa che esegue i lavori;
  • La seconda riguarda proprio l’argomento chiave del nostro articolo, ovvero la cessione del credito nei confronti di terzi soggetti (es. l’impresa che fa i lavori).
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Cosa accade quado non vengono rispettati i termini

Qualsiasi scelta il soggetto compia, è tenuto a comunicarla all’Agenzia delle Entrate. In genere, la citazione per sconto o cessione del credito dovrebbe avvenire entro il 16 marzo dell’anno successivo al sostenimento della spesa che dà diritto al bonus. Arriva però una proroga importante: per tutte le spese sostenute nel 2021 il termine del 16 marzo è stato spostato fino al 29 aprile 2022. Vi è un’ulteriore misura presa in atto dall’Agenzia e riguarda la Circolare n.33 del 2022. E’ possibile rimediare alla dimenticanza della comunicazione di opzione cessione del credito o sconto in fattura inviando tale comunicazione entro il 30 novembre 2022 insieme al pagamento di una mora che ammonta a circa 250 euro.