Come fare per ottenere l’esenzione dentisti C03 dall’INPS

Le persone con uno specifico grado di invalidità possono fare domanda per ricevere l’esenzione C03. Ma quali sono gli step da seguire alla lettera per richiederla?

In Italia- dati alla mano-  ci sono più di un milione di persone che soffrono di una qualche disabilità più o meno grave che spesso non gli permette nemmeno di svolgere le azioni più semplici della vita quotidiana. Lo Stato non lascia da sole queste persone e le aiuta attraverso una serie di esenzioni ed incentivi. Compresa quella dentistica, lo sapevate?

Esenzione dentisti Finanza Rapisarda

Tanti benefici

I benefici – ovviamente- variano dall’esenzione del ticket fino alla pensione di invalidità o di indennità di accompagnamento per i casi più gravi. Tra i vari codici di esenzione che spettano agli invalidi c’è il C03 che spetta agli invalidi con ridotta capacità lavorativa fino al 99%.  Ma che cosa serve e che cosa sta esattamente a indicare? Ve lo sveliamo noi…

C03, questo sconosciuto…

Il codice di esenzione C03 è riservato  solo a coloro che hanno una percentuale di invalidità di almeno il 66% e fino al 99% e che hanno una patologia sia congenita che acquisita. Questo tipo di codice riconosce poi l’esenzione ticket sia per le prestazioni ambulatoriali che per i farmaci.  Pertanto coloro che hanno ottenuto il codice C03 non pagato il ticket per tutte le prestazioni erogate dal Sistema Sanitario Nazionale. Tutto chiaro?

Che cosa comporta

E ciò capita dal momento che gli invalidi che hanno avuto questo codice sono riconosciuti gravi ed hanno- pertanto- il costante e tempestivo  bisogno di cure costanti. Proprio per questo motivo  il Ministero della Salute ha deciso di offrire loro l’esenzione dal ticket per ogni servizio, dunque per  le visite,  gli esami del sangue,  gli esami diagnostici e le cure infermieristiche.

Ma ora è fondamentale fare alcune importanti precisazioni al fine di creare confusione o false aspettative.

La prima che ci preme dirvi è che il codice C03 non riconosce l’esonero sulle medicine, dunque, l’invalido C03 non paga il ticket solo sui farmaci di classe A, che – a onor del vero-  sono quelli gratuiti per tutti, dunque anche per le persone che non sono invalide.

Inoltre i non dipende dal reddito ma solo – e qui fate pertanto davvero molta attenzione- dal livello di invalidità che, come detto,  ma lo ribadiamo vista la sua ragguardevole importanza, deve essere  necessariamente dal 66 al 99%.

Infine, specifichiamo che l’esenzione vale per tutte le visite alle strutture pubbliche, ma  anche presso quelle private, purché- ovviamente- ufficialmente convenzionate.

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Come fare la richiesta, l’iter da seguire

Ma ora la domanda da milioni di dollari: come si può fare la richiesta? Quali documenti dobbiamo necessariamente presentare per metterla in atto?

Per richiedere l’esenzione C03 bisogna  possedere in primis ,il certificato di invalidità emesso dall’INAIL per quanto  concerne l’invalidità sul lavoro,  mentre lo si riceve  dalla Commissione Medica per la verifica di invalidità per servizio e di guerra e dall’ASL per l’invalidità civile.

Il processo – però- parte dal medico di famiglia che prescrive  esami e visite mediche per verificare lo stato di salute e la presenza di patologie invalidanti. Dopodiché bisognerà consegnargli i risultati  che lui stesso  invierà all’INPS con la richiesta di invalidità.

Fatto ciò il paziente dovrà  recarsi presso un patronato al fine  convalidarla , dunque attendere l’invito dell’ASL alla visita medica che darà- infine- il suo responso.