PostePay Green: la novità di Poste Italiane, come funziona e perché sceglierla

Poste Italiane ha messo a disposizione dei propri clienti una novità davvero interessante: la Poste Pay Green, un tipo di carta prepagata ottima per i giovani che è composta per l’82% da materiale organico.

La nuova prepagata è ottima per i giovani che vogliono imparare a gestire i propri soldi in modo sicuro ed ecologico. Per richiederla basterà che i genitori si presentino in un ufficio postale, anche senza il ragazzo, e che richiedano la Poste Pay Green, attivandola con 5 euro.

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Poste Pay Green – finanzarapisarda.com

Come funziona la Poste Pay Green

La nuova prepagata di Poste Italiane ha un target ben preciso che riguarda il giovani tra i 10 e i 17 anni. La svolta ecologica dell’azienda è visibile proprio dalla composizione della carta Poste pay Green che in cui si raggiunge l’82% di materiale organico.

Le funzionalità sono le stesse di una prepagata destinata ai maggiorenni, infatti si potranno effettuare acquisti in negozi fisici ed on-line utilizzando anche Google Play o il codice QR esposto nei negozi convenzionati. La Poste Pay è collegabile all’applicazione di Poste Italiane, in questo modo si potrà accedere al sistema di pagamenti e si potranno tenere sotto controllo i propri risparmi.

In più, la Poste Pay Green offre la possibilità di dividere le spese con gli amici e di acquistare i biglietti per i mezzi di trasporto, senza aver bisogno di acquistare la versione cartacea.

L’applicazione Poste Pay è necessaria per abilitare il servizio, una volta effettuato l’accesso con le proprie credenziali. si potranno seguire le istruzioni indicate sulla schermata così da rendere utilizzabile la nuova prepagata.

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Poste Pay per i giovani – freepik

Quali sono i limiti della prepagata

La prepagata può essere richiesta in tutti gli uffici di Poste Italiane dai genitori, anche in assenza del minore. Il costo di attivazione della Postepay Green è di €5.

Essendo destinata ad un pubblico giovane, gli importi di pagamenti e prelievi sono piuttosto bassi, almeno considerando le alternative presenti sul mercato, più nello specifico i limiti ammontano a:

  • 150 euro per il pagamento con POS
  • 100 euro per il prelievo negli ATM o Postamat o ufficio postale (con commissioni da 1 euro a 1,75 euro)
  • 200 euro per il trasferimento nelle operazioni P2P
  • 1000 euro per il plafond

La carta può essere ricaricata agli sportelli automatici Atm Postamat, con la propria Poste Pay o carta di pagamento aderente al circuito Postamat, PagoBancomat o ai circuiti internazionali Visa, Visa Electron, Vpay, Mastercard e Maestro.

La ricarica può tuttavia essere effettuata automaticamente a cadenza prestabilita o quando l’importo va al di sotto di una certa soglia.