Archivio della Categoria 'Diritto pubblico dell’economia'

Definizione di finanza pubblica

giovedì 5 agosto 2010

La finanza pubblica è l’espressione che si usa per le tematiche della ricerca e dell’impiego di risorse finanziarie da parte della pubblica amministrazione.
Rappresenta i processi con cui enti pubblici e stati gestiscono i flussi monetari (raccolta, allocazione e usi) nel tempo.

Campi di applicazione
All’interno del settore generale della finanza, quello della finanza pubblica riguarda il finanziamento, il bilancio e la contabilità:
- degli organismi intergovernativi, di livello sovranazionale (europeo, per esempio) o mondiale, in particolare la BCE, la BEI, L’FMI e la Banca mondiale. Si tratta di finanza pubblica di organismi internazionali; (continua…)

La regolamentazione della concorrenza in Italia

giovedì 5 agosto 2010

Legge 10 ottobre 1990, n. 287, Criteri di applicazione 1) Principio di residualità; 2) Rinvio alla commissione in caso di dubbio sulla competenza; 3) Sospensione in caso di procedura già iniziata presso la Commissione; 4) Interpretazione delle norme nazionali in base ai principi dell’ordinamento comunitario in materia di disciplina della concorrenza.

Intese restrittive della concorrenza (art. 2) Sono considerati intese: gli accordi; le pratiche concordati tra imprese; le deliberazioni, anche se adottate ai sensi di disposizioni statutarie o regolamentari, di consorzi, associazioni di imprese ed altri organismi similari. (continua…)

Regolamento della concorrenza EU

giovedì 5 agosto 2010

Art. 3, lett. G del trattato Garantire che la concorrenza non sia falsata nel mercato interno.

Titolo V del Trattato (art. 81-86) Norme comuni sulla concorrenza; divieto di pratiche concordate; divieto di abuso di posizione dominante; individuazione della commissione come autorita’ di vigilanza; regole per la concorrenza nei servizi pubblici. Inoltre: regolamento n. 4064/89 regolazione delle concentrazioni.

Rapporti fra la normativa comunitaria e la disciplina nazionale sulla concorrenza Principio di residualita’ (art. Legge 10 ottobre 1990, n. 287): la norma comunitaria prevale, quella nazionale si applica nei casi che non ricadono nel campo di applicazione della prima. (continua…)

Quali sono gli aiuti statali

giovedì 5 agosto 2010

Aiuti concessi dagli Stati (articolo 87, ex articolo 92): salvo deroghe contemplate dal trattato, sono incompatibili con il mercato comune, nella misura in cui incidano sugli scambi tra Stati membri, gli aiuti concessi dagli Stati, ovvero mediante risorse statali, sotto qualsiasi forma che, favorendo talune imprese o talune produzioni, falsino o minaccino di falsare la concorrenza.

Cosa sono? incentivi fiscali; riduzione oneri sociali e contributivi; incentivi finanziari.

Di che tipo sono? A) positivi: elargizione di una somma di denaro; sovvenzioni a fondo perduto; contributi in conto interesse; finanziamento agevolato; credito d’imposta; concessione di garanzia. (continua…)

Le libertà di circolazione

mercoledì 4 agosto 2010

Quattro libertà di circolazione: delle merci; dei lavoratori; dei servizi; dei capitali.

Articolo 3 (ex articolo 3) Ai fini enunciati all’articolo 2, l’azione della Comunità comporta, alle condizioni e secondo il ritmo previsti dal presente trattato: a) il divieto, tra gli Stati membri, dei dazi doganali e delle restrizioni quantitative all’entrata e all’uscita delle merci come pure di tutte le altre misure di effetto equivalente; b) un mercato interno caratterizzato dall’eliminazione, fra gli Stati membri, degli ostacoli alla libera circolazione delle merci, delle persone, dei servizi e dei capitali; b) misure relative all’entrata e alla circolazione delle persone, come previsto dal titolo IV; d) un regime inteso a garantire che la concorrenza non sia falsata nel mercato interno. (continua…)

La regolazione dell’intervento pubblico

mercoledì 4 agosto 2010

Regolazione Intervento di tipo condizionale, che tende a porre le condizioni dell’agire, prefigurando criteri di comportamento ed assicurandone il rispetto (e non invece finalistico, che tende a raggiungere obiettivi). Si compone di interventi che fanno parte del mercato, nel senso che contribuiscono a conformarlo, per definire equilibri al suo interno. Non ha limiti di durata come suoi elementi costitutivi: le regole sono poste come valide in modo “atemporale” (come se valessero sempre).

Elementi ricorrenti Mercato di riferimento, definito come: ambiente circoscritto; definito in base ad estensione geografica o settorializzato in base ai beni scambiati; (continua…)

La programmazione dell’intervento pubblico

mercoledì 4 agosto 2010

Per Programmazione si intende gli interventi di tipo finalistico, che non solo pongono le condizioni dell’agire sul mercato, ma configurano l’interesse pubblico come un risultato dell’agire, prefigurando a questo fine strumenti, risorse e mezzi di verifica. Ha precisi limiti di durata come suoi elementi costitutivi, definiti in funzione dell’obiettivo da raggiungere. Disciplina attività e non singoli atti, sulla base dell’unicità dello scopo perseguito.

Elementi ricorrenti Riguardano specifiche attività, di natura economica, che indirizzano verso specifici obiettivi di interesse pubblico. (continua…)

L’intervento pubblico sulle attività produttive

venerdì 30 luglio 2010

I poteri pubblici intervegono nell’economia attraverso interventi puntuali sulle attività produttive che possono essere: di impulso e sostegno; di conformazione e controllo.

Interventi di impulso e sostegno: Attribuzione consensuale ai privati di vantaggi di vario tipo, per fini di politica economica generale; Si sviluppano soprattutto nel periodo dello “Stato del benessere”; Hanno come destinatari in prevalenza le imprese; Si configurano essenzialmente come benefici patrimoniali, talora come vantaggi non pecuniari (es. interventi di semplificazione). (continua…)

La privatizzazione dei beni pubblici

venerdì 30 luglio 2010

Attività amministrativa. Le nozioni fondamentali sono quelle di: Procedimento amministrativo; Atto (provvedimento amministrativo, mero atto); Contratto

Autorizzazione L’autorizzazione è un provvedimento mediante il quale l’amministrazione, dopo aver valutato la presenza di determinati requisiti, rimuove dei limiti all’esercizio di un diritto del richiedente, relativo ad un’attività sottoposta regolazione pubblica.

Concessione La concessione è un provvedimento mediante il quale l’amministrazione, riconosce ad un privato il diritto di esercitare un’attività di per sé riservata al soggetto pubblico. (continua…)

Le privatizzazioni

venerdì 30 luglio 2010

Le privatizzazioni consistono nella sostituzione del regime giuridico di diritto pubblico con quello di diritto privato. Possono riguardare: i soggetti (in particolare le imprese); le attività (si ha una restrizione dell’area di attività prima coperta dalla riserva di legge per quanto riguarda l’intervento pubblico: rinvio, servizi pubblici); i beni: rinvio, contratti.

Privatizzazioni delle imprese pubbliche Prima del 1990: smobilizzo. Il sistema delle partecipazioni statali consentiva di per sé, se l’impresa era organizzata come S.P.A., la vendita delle azioni a privati e quindi l’uscita dell’impresa dal controllo pubblico. (continua…)