L'analisi fondamentale e il price / earning ( P/E )
Per prevedere come evolveranno i prezzi di un società gli analisti utilizzano o l'analisi tecnica o l'analisi fondamentale.
La differenza principale tra le due, è che la prima prova a prevedere l'andamento di un titolo utilizzando esclusivamente i dati forniti dal grafico, mentre l'analisi fondamentale si basa sul reale andamento societario e quindi sullo studio dei suoi bilanci e delle prospettive di crescita.
Quando il prezzo di borsa è inferiore al valore fondamentale detto fair value ci troveremo di fronte ad un titolo sottovalutato e quindi una buona occasione d'acquisito.
Uno degli rapporti più importanti di cui si avvale l'analisi fondamentale è il P/E (price / earning) ovvero il rapporto tra il prezzo di un'azione e i suoi utili.
Per un'attenta valutazione di un azienda tramite l'analisi del p/e dovremmo calcolarci il p/e corretto. Possiamo fare ciò utilizzando un foglio excel in cui riporteremo il rapporto prezzo/utili degli ultimi anni della società in studio. Successivamente tracceremo una retta di regressione e il p/e coretto sarà quello individuato nell'asse delle Y. Se questo sarà inferiore a quello espresso dal mercato l'azione risulterà sopravvalutata o viceversa.
Un altro metodo per calcolare il P/E corretto è quello proposto da Peter Lynch. Con riferimento agli utili conseguiti negli ultimi anni ci calcoleremo il tasso di crescita e faremo una media di tutti gli incrementi anno per per anno. La media dell'incremento degli utili sarà il P/E corretto che, come nel primo caso andremo a confrontare con quello espresso dal mercato per definire se l'azienda è sopravvalutata o sottovalutata.