Profilo societario Fiat nasce a Torino l'11 luglio 1899 e già nel primo decennio di vita diventa la più importante azienda automobilistica italiana. Nata con l'obiettivo di produrre automobili, Fiat si è sviluppata in tutti gli ambiti della mobilità, producendo aerei, treni, veicoli commerciali, autobus, trattori agricoli e motori marini. Fiat è oggi uno dei principali Gruppi industriali: opera in 64 paesi attraverso 1048 società che impiegano oltre 220.000 persone, di cui oltre 98.000 all'estero. Gli stabilimenti di produzione sono 249 (di cui 166 all'estero) e 131 i centri di ricerca e sviluppo (di cui 59 all'estero). Al di fuori dell'Italia viene realizzato il 39% del valore della produzione ed è destinato oltre il 62% del fatturato. Le società che compongono il Gruppo sono organizzate in 10 Settori di attività: Automobili, Veicoli Industriali, Macchine per l'Agricoltura e le Costruzioni, Prodotti Metallurgici, Componenti, Mezzi e Sistemi di Produzione, Aviazione, Editoria e Comunicazione, Assicurazioni e Servizi. Nel 2000 il gruppo stringe un accordo con l'americana General Motors acquistandone il 5% in cambio di una quota del 20% in FiatAuto Holding BV e dell'opzione put sul restante 80%. L'accordo prevede anche la costitzione di alcune joint ventures per le operazioni industiali e il purchasing. Nell'estate del 2001, tramite un'Offerta Pubblica di Acquisto, il Gruppo Fiat ha acquisito il controllo di Montedion ed Edison (attraverso la controllata Italenergia). Il gruppo appesantito dalla situazione finanziaria sfiora la crisi con il calo delle vendite che consegue alla debolezza dell'economia. Senza una chiara leadership dopo la scomparsa prima di Gianni, poi di Umberto Agnelli, entrano in crisi anche i rapporti con GM. Alla fine del 2004 iniziano i negoziati con il gruppo di Detroit riguardo l'esercizio da parte di Fiat della put su FiatAuto o l'indennizzo da parte di GM.