Appunti di Ops, Opv e Ipo

Il prospetto informativo e la documentazione per la quotazione

venerdì 26 giugno 2009

Il prospetto informativo è il documento in base al quale l’investitore è chiamato ad effettuare la propria scelta di investimento.
E’ previsto un difficile lavoro di selezione di tutte le informazioni rilevanti senza porgere troppa enfasi a determinate circostanze, siano esse positive o negative.
Il prospetto deve essere pubblicato in almeno un quotidiano nazionale 5 giorni prima dell’avvio dell’offerta. (continua…)

I costi legati al ricorso al mercato

domenica 21 giugno 2009

Le società che si intendono quotare vanno incontro a dei costi iniziali e successivamente a dei costi ricorrenti. I costi iniziali, sono quasi tutti una tantum e prevedono i corrispettivi da versare a Borsa Italiana e Consob; spese per consulenti, marketing e prospetto informativo; commissioni per il consorzio di garanzia e collocamento. Queste ultime sono suddivise in:
- management fee: per l’organizzazione e direzione del consorzio (continua…)

L’avvio delle negoziazioni

domenica 21 giugno 2009

Il primo giorno di quotazione in genere si assiste ad una sensibile crescita del titolo appena entrato in borsa. Ciò è dovuto alla domanda che è rimasta insoddisfatta in sede di quotazione e agli ordini al meglio che spesso vengono inseriti dai piccoli investitori. In media, sempre nel primo giorno, passa di mano il 40% delle azioni che sono state oggetto dell’offerta.
Accanto al fenomeno della crescita delle quotazioni si assiste anche al fenomeno di flowback (continua…)

La determinazione del prezzo e il processo di allocazione

domenica 21 giugno 2009

Sulla base della domanda globale pervenuta, il global coordination redige il pricing book al fine di stabilizzare quel prezzo che garantisca il buon esito dell’operazione e soddisfi gli investitori. Sono quindi gli istituzionali a incidere marcatamente sul prezzo finale che può lievitare verso l’alto in caso di oversubscription. La domanda istituzionale viene poi suddivisa preferendo quella compagine che si mostra interessata ad un investimento di medio-lungo periodo. (continua…)

Il bookbuilding e la determinazione del prezzo

domenica 21 giugno 2009

Mediante il bookbuildng vengono raccolti tutti gli ordini degli investitori istituzionali ordinati cronologicamente per quantitativo e prezzo. Alla fine del bookbuilding viene indicata una forchetta di prezzo ottenuto proprio dalle indicazioni offerte dagli investitori istituzionali tenendo conto delle condizioni di mercato.
In realtà negli ultimi anni il range della forchetta non è sempre stato fisso ma c’è stato un “open price” che ha permesso ad esempio nella fase calante di mercato del 2001 alcuni collocamenti al di sotto del prezzo minimo della forchetta.

L’attività di marketing relativa all’offerta dei titoli

domenica 21 giugno 2009

Il processo di marketing istituzionale si snoda attraverso varie tappe.
All’inizio vi è una presentazione della società da parte delle banche del consorzio agli analisti i quali in base alle info raccolte iniziano i loro studi e le loro valutazioni che esporranno alle “forze di vendita”
Nella fase di premarketing, che dura circa 2 settimane, si comincerà ad ottenere il primo feedback di gradimento dell’offerta, in base al quale global coordinator e società quotanda, deciderano l’ammontare esatto dell’offerta (continua…)

I consorzi di garanzia e collocamento

domenica 21 giugno 2009

L’attività di collocamento tra il pubblico e gli investitori istituzionali può essere esercitata solo dagli intermediari autorizzati. Vengono costituiti due consorzi, uno per l’offerta pubblica ed uno per quella istituzionale in Italia e all’estero.
Nel caso di consorzio per un’offerta pubblica, la creazione di tale consorzio è di competenza del global coordinator che assume anche la qualifica di capofila (lead manager) dell’operazione. (continua…)

L’offerta pubblica, l’offerta istituzionale e il collocamento privato

domenica 21 giugno 2009

L’offerta pubblica è destinata a quella categoria di soggetti definita come pubblico indistinto e che necessita di particolari tutele. In genere l’interesse all’investimento di tale pubblico è di breve periodo.
Nell’ambito delle offerte pubbliche talvolta vengono riservate delle tranches a determinate categorie di soggetti (dipendenti, stakeholders, collaboratori, utenti, ect).

L’offerta istituzionale è destinata agli investitori istituzionali che, data la loro esperienza, non necessitano (continua…)

La struttura dell’offerta di azioni

domenica 21 giugno 2009

L’offerta è strutturata in modo flessibile sia per quanto riguarda la dimensione che per la ripartizione al pubblico. Può essere previsto un oversizing o un downsizing o una greenshoe cioè un opzione di sovrallocazione che consente di allargare l’offerta qual’ora la domanda istituzionale risultasse particolarmene elevata. La greenshoe può essere anche uno strumento per stabilizzare il prezzo nell’aftermarket.

La due diligence

domenica 21 giugno 2009

La due diligence è un’attività di acquisizione delle informazioni necessarie per la preparazione della documentazione richiesta in primo luogo per la predisposizione del prospetto informativo
Si possono distinguere varie tipologie di due diligence:
1) La management due diligence consiste in una serie di incontri con il management della società per discutere delle strategie e dei programmi futuri, del budget e di tutti gli espetti economico-finanziari della società. (continua…)