Appunti di Le Opa

La nuova direttiva europea sull’OPA

sabato 27 giugno 2009

In sede di Comunità Europea si è cercato di armonizzare la disciplina d’opa. Si sono trovate alcune difficoltà per quanto riguarda la passivity rule ovvero la possibilità di difendersi dall’opa (in Italia, normalmente non è possibile). E’ stato approvato il principio di reciprocità in base al quale se l’opa è lanciata da una società con sede in un paese dove non si applica la passivity rule allora si ci può difendere dai tentativi d’opa.
La regola di neutralizzazione (breaktrought rule) determina l’inefficacia di talune restrizioni al diritto di voto (continua…)

Altri casi di OPA obbligatoria

sabato 27 giugno 2009

L’opa di consolidamento la deve lanciare il socio che detiene una partecipazione compresa tra il 30% e il 50% ed acquista in meno di 12 mesi un ulteriore 3%. Una volta superato il 50% la società non è più contendibile e non si è più costretti a lanciare un’OPA di consolidamento.

Un’altra fattispecie di Opa obbligatoria la si ha quando il superamento del 30% avviene indirettamente dall’acquisto di azioni di altra società che è controllante. (continua…)

Cos’è un’OPA residuale

sabato 27 giugno 2009

Un altro caso di opa obbligatoria è quello dell’opa residuale che si ha quando un soggetto arriva a detenere oltre il 90% delle azioni ordinarie e non ripristina entro 3 mesi il flottante.
In caso di società molto grandi anche il 10% di azioni può comunque assicurare il regolare andamento delle negoziazioni del titolo. Il prezzo viene stabilito da Consob in base al prezzo pagato nell’opa precedente, il prezzo medio ponderato di mercato dell’ultimo anno, patrimonio netto e prospettive reddituali. (continua…)

Cos’è un’OPA totalitaria

sabato 27 giugno 2009

Un’opa totalitaria, è un caso di opa obbligatoria, va lanciata quando un soggetto in seguito ad acquisti venga a detenere più del 30% delle azioni.
L’opa dura tra 15 e 25 giorni ed è proposta al prezzo più elevato pagato dall’offerente nei 12 mesi anteriori alla comunicazione a Consob dell’avvio dell’offerta.
In assenza di acquisti dell’offerente si calcola il prezzo medio ponderato dell’ultimo anno.

Cos’è un OPA volontaria

sabato 27 giugno 2009

Si ha un’opa volontaria quando chi la propone non è obbligato nel lanciarla. Chi ne fa ricorso deve comunicarla a mercati chiusi sia all’emittente che a Consob e in genere a tutto il mercato.
Nella comunicazione devono essere riportati gli elementi essenziali dell’operazione, la finalità e le modalità di finanziamento.
La società oggetto d’opa deve diffondere un comunicato in cui allega ogni dato utile per la valutazione (continua…)