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Appunti di Mercati mobiliari

Alcune tipologie di aumento di capitale misto

mercoledì 1 luglio 2009

ADC A PAGAMENTO CON EMISSIONE DI AZIONI CON GODIMENTO DIFFERENZIATO
Può capitare che le azioni di nuova emissione abbiano un godimento (di dividendo) diverso rispetto le azioni già in circolazione. In questo caso per poter calcolare il valore optato e il valore teorico del diritto è necessario conoscere, oltre il prezzo di mercato anche una stima del dividendo.
La formula è simile a quella degli adc a pagamento, con l’unica differenza rappresentata dall’aggiunta al prezzo di (continua…)

L’aumento di capitale misto

mercoledì 1 luglio 2009

L’aumento di capitale misto si tratta di adc parte a titolo gratuito e parte a pagamento. Per quanto riguarda la parte gratuita la società trasferisce riserve patrimoniali a capitale ed assegna azioni di nuova emissione proporzionalmente ai vecchi soci. Per la parte a pagamento la società emette nuove azioni che vengono offerte sempre in prelazione ai vecchi soci. I due aumenti di capitale possono essere fatti contestualmente o in seguenza. In genere è più frequente effettuare un adc in sequenza per semplificare la determinazione dei rapporti di emissione. (continua…)

L’aumento di capitale a pagamento

mercoledì 1 luglio 2009

L’aumento di capitale a pagamento, prevede l’emissione di nuove azioni o obbligazioni convertibili o di obbligazioni cum warrant. L’adc è in prelazione ai vecchi soci proporzionalmente al numero di azioni posseduto in precedenza anche al fine di non perdere peso in eventuali cda. Il diritto di opzione spetta pure ai possessori di obbl. convertibili e warrant precedentemente emessi.
Per favorire la partecipazione azionaria dei dipendenti, sia con finalità di incentivo che di natura finanziaria, (continua…)

L’aumento di capitale gratuito

mercoledì 1 luglio 2009

Le società possono aumentare il capitale trasferendo a capitale le risorse disponibili. Ciò può avvenire o mediante un aumento del valore nominale delle azioni o emettendo nuove azioni con le medesime caratteristiche delle precedenti e distribuendole proporzionalmente agli azionisti. Si procede ad un aumento di capitale gratuito per:
- Aumentare il capitale sociale
- Ottenere un effetto di diluizione sui prezzi di borsa (continua…)

L’aumento di capitale

mercoledì 1 luglio 2009

Gli aumenti di capitale possono essere distinti sulla base:
- della raccolta di risorse finanziarie
- dei soggetti destinatari dell’offerta
- della tipologia di titoli emessi
E si distinguono ulteriormente in:
- adc a titolo gratuito (continua…)

La tendenza al consolidamento delle strutture di trading e post trading

domenica 28 giugno 2009

Le economie di scala che si possono instaurare hanno portato a dei tentativi di integrazione sia nel trading che nel post trading
- integrazione verticale: porta un unico soggetto a gestire entrambe le fasi di trading e post trading
- integrazione orizzontale transnazionale: prevede il consolidamento fra le borse e/o strutture di post trading di paesi diversi
- integrazione orizzontale fra mercati (continua…)

L’attività di post trading

domenica 28 giugno 2009

Le fasi di clearing, settlement e custodia costituiscono il cosiddetto post trading. I rischi legati a questa fase possono essere:
Rischio di regolamento: ovvero il rischio che la controparte risulti inadempiente sull’impegno preso.
Rischio operativo: quel rischio legato al funzionamento delle procedure operative.
Rischio legale: legato a quei problemi che possono sorgere per il recupero del credito o dei danni dopo un’inadempienza. (continua…)

Il mercato regolamentato e i mercati alternativi

domenica 28 giugno 2009

Il mercato regolamentato è definito come un sistema multilaterale amministrato e/o gestito dal gestore del mercato, che consente o facilità l’incontro al suo interno e in base alle sue regole non discrezionali, di interessi multipli di acquisto e vendita di terzi strumenti finanziari ammessi alla negoziazione conformemente alle sue egole e/o ordini e che è autorizzato a funzionare regolarmente.

Il multilateral trading facilities è un sistema multilaterale gestito da un’impresa di mercato (continua…)

Il mercato come impresa

domenica 28 giugno 2009

Il mercato è quindi un’impresa e come tale soggetto alle regole economiche, ha una struttura costi-ricavi e deve agire in condizioni di efficienza garantendo una minimizzazione dei costi di trading ed elevata liquidità. Infatti più sono gli utenti/operatori e maggiori saranno le possibilità che anche un ordine di grosse dimensioni venga eseguito senza impattare troppo sul prezzo.
Importanti risultano le fasi di clearing e settlement che, regolati in un’unica piattaforma, permettono una notevole riduzione dei costi. (continua…)

La privatizzazione dei mercati e le società di gestione dei mercati

domenica 28 giugno 2009

In Italia, così come in molti paesi d’Europa, era diffusa la concezione che il mercato potesse essere un’istituzione pubblica. Nei paesi anglosassoni invece, si è sviluppata fin da subito una struttura privatistica del mercato, come istituzione e organizzata da operatori specializzati.
In Italia il legislatore ha optato per una soluzione “privatistica” che ha portato ad un mercato-impresa il quale prevede un soggetto esterno che offre dei servizi di negoziazione come se si trattasse di una qualunque attività imprenditoriale.