Cosa sono le asimmetrie informative

Asimmetrie informative: es.: un’impresa che ha diritti ad inquinare è incentivata nel cercare di nascondere una parte delle proprie emissioni, questo è un problema d’informazioni per l’autorità. Questo può generare inefficienze, fallimenti di mercato. Spesso si verifica fra 2 imprese, comunque c’è anche tra autorità di controllo e impresa. È molto diffuso nel mercato del credito, dove le informazioni sono fondamentali per aver accesso al prestito e quindi si cerca di tenerle nascoste (se le garanzie non sono soddisfacenti). Come conseguenza nel tasso d’interesse la banca incorpora un tasso di rischio dovuto dai cattivi debitori. Questo fa si che i buoni debitori non trovano più conveniente richiedere prestiti.

Si verifica un problema di selezione avversa, restano solamente i cattivi debitori e quindi aumentano ancora i tassi (circolo vizioso, fallimento di mercato). Come conseguenza si arriva all’usura, è molto diffusa in quelle aree dove è molto forte l’asimmetria informativa (insolvenza), tendenzialmente quando il tasso d’interessa aumenta, aumenta anche il tasso d’usura. Nasce quindi il fenomeno del microcredito, modalità di finanziamento del mercato del credito che cerca di aggirare le asimmetrie informati del mercato creditizio (piccole somme, c’è una rete di solidarietà fiduciaria interna alla collettività); l’idea di fondo è quindi quella di contrastare l’inefficienza del mercato, riducendo il peso delle asimmetrie informative grazie alla creazione della rete fiduciaria.
Idem per sanità e assicurazioni.

Conclusioni asimmetrie informative. In ogni rapporto di lavoro c’è asimmetria informativa: il datore di lavoro in una grande impresa ha poche informazioni, servono grandi costi per monitorare l’effettiva efficienza dei lavoratori (grande problema soprattutto nei servizi pubblici); rapporto tra manager (dipendente) e azionisti (datore), il manager deve operare nell’interesse degli azionisti, anche se i suoi interessi sono diversi da quelli degli azionisti. Dietro i grandi scandali finanziari degli ultimi decenni ci sono problemi generati da asimmetrie informative, conflitti d’interesse, ad es.:c’è un tipo di contratto che prevede la retribuzione del manager in base all’andamento delle azioni e questo è controproducente. L’interesse degli azionisti è di lungo periodo, quindi si danno al mercato delle informazioni non veritiere per far aumentare il prezzo delle azioni, riduzione dei manager e falsificazione di bilanci.
La cattiva allocazione delle risorse finanziarie tiene lontano dai mercati finanziari i piccoli finanziatori, e quindi l’economia cresce meno, è quindi necessaria una migliore legislazione (non come l’ultima di recente approvata che riduce le sanzioni per il falso in bilancio).

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