Operazioni di arbitraggio

Se il cambio a termine quotato sul mercato fosse superiore a quello di equilibrio un qualsiasi operatore commerciale potrebbe:
1) vendere il cambio a termine sovraquotato (chiaramente al tasso bid => tasso di cambio a cui una banca è disposta ad acquistare);
2) ricostruire l’operazione immaginando di mettersi nella posizione dell’IMPORTATORE (perché chiaramente dovrà CONSEGNARE un dollaro a termine!, come d’altra parte doveva fare l’importatore perché aveva un debito di un dollaro a termine); 3) ottenere un profitto senza rischio pari alla differenza positiva fra il cambio venduto ed il cambio “ricostruito”.
In effetti l’operatore che avrà venduto 1$ a 30 gg. (chiaramente al tasso di cambio $/€ bid) dovrà poi ricomprarlo (chiaramente al tasso offer) esattamente come faceva l’importatore al tasso (costo) a cui si procurava i dollari.
Qualora al posto di un qualsiasi operatore vi sia il cambista di una banca che si rende conto che altre banche quotano un cambio a termine superiore a quello di equilibrio, il cambista si comporterà come un qualsiasi operatore e quindi si metterà in contropartita di un’altra banca e farà esattamente questa operazione.
Se invece il cambio a termine quotato sul mercato fosse inferiore a quello di equilibrio un qualsiasi operatore commerciale potrebbe:
1) acquistare il cambio a termine sottoquotato (chiaramente al tasso $/€ offer=> tasso di cambio a cui una banca è disposta a vendere);
2) ricostruire l’operazione immaginando di mettersi nella posizione dell’ESPORTATORE (perché chiaramente dovrà ricevere un dollaro a termine!, come d’altra parte aveva diritto l’esportatore perché aveva un credito di un dollaro a termine);
3) ottenere un profitto senza rischio pari alla differenza positiva fra il cambio “ricostruito” ed il cambio a termine acquistato.
In effetti l’operatore che avrà acquistato 1$ a 30 gg. (chiaramente al tasso di cambio offer) dovrà poi rivenderlo (chiaramente al tasso bid) esattamente come faceva l’esportatore al tasso (ricavo) a cui egli si procurava gli Euro.
Qualora al posto di un qualsiasi operatore vi sia il cambista di una banca che si rende conto che altre banche quotano un cambio a termine inferiore a quello di equilibrio, il cambista si comporterà come un qualsiasi operatore e quindi si metterà in contropartita di un’altra banca e farà esattamente questa operazione.

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