Il mercato azionario
Le azioni Ordinarie: diritti amministr. (voto, recesso, impugnativa); diritti patrimoniali. Voto limitato: diritto voto limitato; diritti patrimoniali rafforzati.
Altri titoli Obbligazioni conv.: obbligazione; diritto di sostituzione con una azione. Warrant: diritto di acquistare una azione a scadenza ad un certo prezzo. Diritti opzione.
Modalità di emissione Nuove azioni (primary offerings) vs gia’ circolanti (secondary offerings).Se l’azienda e’ nuova (non le azioni!) e’ una IPO e sara’ sempre una primary offering perche’ sul mercato queste azioni non esistono. Public vs private placement. Se public: offerta pubblica di sottoscrizione (OPS); offerta pubblica di vendita (OPV).
Le esigenze dell’emittente Collocare il maggior numero di azioni sul mercato. Raccogliere il massimo di mezzi finanziari nuovi. Limitare al massimo il costo della raccolta (in termini di costo del debito, se ha emesso obbligazioni convertibili; in termini di costo del capitale, se ha emesso titoli azionari). Variabili critiche (struttura del consorzio che collochera’ le azioni, quanto private e quanto public, OPS e OPV, quali banche coinvolgere, …; sentiment del mercato, e’ decisamente piu’ facile far accettare ai risparmiatori nuove azioni se tutto il listino cresce, l’emittente puo’ spuntare un prezzo alto, l’acquirente e’ convinto che il titolo cresca visto che tutti i titoli stanno crescendo!; liquidita’ del titolo, sicuramente un aumento del capitale per una blue-chip e’ piu’ facile che per un titolo poco scambiato sottile.
Le esigenze del mercato Il mercato azionario e’ una SpA (es. Borsa SpA). Il conto economico e’ fatto di commissioni (commissioni di quotazione listing; commissioni di trading, che si pagano tutte le volte che il titolo viene acquistato o venduto). Quali esigenze? Selezionare aziende che saranno trattate; sviluppare il piu’ possibile i servizi di trading per aiutare i titoli ad essere piu’ trattati. Ne deriva: obiettivo -> commissioni di trading!
La segmentazione dei mercati Borsa: azionario (mta (blue chips, star, sbo), nm (techstar), expandi); sedex; mtf Capitalizzazione: mta 20, nuovo 3, expandi 1 Flottante: mta 25%, nuovo 30%, expandi 10%/750.000. Bilanci: mta 3, nuovo 1, expandi 2.
Esigenze del collocatore Collocare tutto su terzi e lucrare le commissioni di collocamento. Come si fa? Occorre disegnare un consorzio di banche: banca capofila (lead manager); livello sottostante – managers (che ad esempio controllano il private placement rispetto al public); livello sottostante – collocatrici. Le commissioni non sono uguali per tutte, ma premiano la gerarchia. Nel caso di collocamenti internazionali vi sono piu’ consorzi e quindi in cima vi e’ un ulteriore attore che si chiama Global Coordinator. Esigenza dell’emittente: consorzio di collocamento; consorzio di collocamento e garanzia? (di nuovo esigenze contrapposte fra emittente e banche!: l’emittente vuol collocare, le banche vogliono collocare anch’esse ma a terzi!).
Ma quale e’ il prezzo giusto o fair? Il prezzo dev’essere inferiore al valore del titolo in modo tale che l’acquirente sia indotto ad acquistare. Ma di quanto? Esigenze contrapposte fra emittente da un lato; collocatori ed investitori dall’altro lato; inoltre l’underpricing e’ maggiore nel caso della IPO rispetto all’emissione di altro titolo. Nel caso di emissione di un titolo gia esistente l’underpricing spiega la logica del diritto di opzione. Come si determina il valore del titolo? Il prezzo di mercato nel caso di un titolo gia’ esistente e’ un valore? E nel caso di una IPO, come si fa?
I diritti di opzione Obiettivo di mantenere proporzione diritti di voto. Possibilita di monetizzare la perdita dei diritti di voto (valore teorico diritto). Costo azione vecchia 24,3. Numero azioni vecchie 3. Numero azioni nuove 2. Prezzo azione nuova 20. Valore teorico del diritto: a) prezzo azione optata 22,58; b) valore teorico diritto 1,72
Valore dei titoli azionari Valutazione: analisi fondamentale -> valutazione azienda (economica finanziaria) -> valore singolo titolo; analisi tecnica -> comportamento operatori: tendenzialmente medesimo -> analisi volumi e prezzi. …per arrivare al target price.
Analisi fondamentale
P0 = DIV1/(1+r1) + DIV2/(1+r2)^2 + … + Pn/(1+rn)^n Approccio statunitense; necessita di giustificare i dividendi; necessita’ di standardizzare i dividendi; necessita’ di definire il tasso.
Analisi tecnica accumulazione -> convinzione -> speculazione -> distribuzione -> panico -> frustrazione
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