La random walk theory ed efficienza di mercato
Le informazioni sono alla portata di tutti gli investitori. Tutte le informazioni importanti e verificabili si riflettono già nel prezzo dei titoli. Questo è il motivo per cui gli acquisti o le vendite in un mercato efficiente non possono essere transazioni a VAN positivo.
Pensando al mercato come soggetto unico questo adeguerà le sue quotazioni in base alle notizie delle singole azioni in esso contenute. La reazione del mercato a queste notizie dipenderà dalle condizioni economiche delle singole azioni e la variazione del prezzo del singolo titolo sarà uguale al suo VAN.
La random walk theory afferma che i prezzi sembrano seguire un cammino casuale. Il problema principale degli analisti è quello di prevedere l’andamento futuro dei prezzi: ci viene in contro l’analisi tecnica che si basa sui prezzi passati per individuare quelli futuri, a differenza di quella fondamentale, che attualizza i flussi futuri guardando alle prospettive.
Esempio: Vi vengono dati $100 per partecipare ad un gioco. Alla fine di ogni settimana si lancia in aria una moneta:
Testa: il vostro investimento cresce del 3%
Croce: il vostro investimento si riduce del 2.5% Questo processo costituisce un cammino casuale con una tendenza positiva del ½ (3%) + ½ (- 2.5%) = + 0,25%
È un movimento casuale perché le variazioni successive di valore sono indipendenti da quelle che precedono Ogni settimana la probabilità di vincere è la stessa, indipendentemente dallo schema seguito dalle teste e dalle croci nelle settimane precedenti.
Le variazioni di un titolo seguono un cammino casuale, irrazionale, dettato anche da errori (esempio di immissione degli ordini) ma solo nel breve periodo. Nel lungo periodo, è razionale perchè i comportamenti irrazionali tendono a mediarsi.
Introduciamo quindi il concetto di razionalità limitata, dettato da varie situazioni come gap tecnologici, normative, ect.
Un mercato efficiente è quindi un mercato concorrenziale.
I ricercatori hanno osservato molte azioni in diversi paesi e in periodi differenti hanno calcolato il coefficiente di correlazione tra la variazioni di prezzo di due giorni consecutivi.
Hanno cercato le tendenze delle variazioni positive o negative, hanno esaminato alcune delle regole di analisi tecnica e all’unanimità sono giunti alla conclusione che non vi è alcuna informazione utile nella sequenza delle variazioni passate del prezzo delle azioni.
L’analisi fondamentale a differenza della tecnica offre maggiore previsione anche se l’analisi tecnica offre vantaggi in termini di timing per un investimento. Un giusto mix tra le due sarebbe quindi l’alternativa ideale per conseguire un investimento vincente.
Definizione di mercato efficiente
La competizione tra analisti finanziari porta ad un mercato azionario nel quale i prezzi riflettono in ogni momento il valore reale dei titoli.
I prezzi riflettono tutte le informazioni a disposizione degli investitori in un dato momento Le variazioni dei prezzi si hanno solo all’arrivo di nuove informazioni. Ma per definizione, le nuove informazioni non possono essere previste in anticipo!! Quindi le variazioni dei prezzi non possono essere previste in anticipo.
Esiste quindi una relazione tra efficienza e informazioni, in quanto una maggiore efficienza corrisponde una maggiore liquidità del titolo. A volte può comunque capitare che non vi siano delle informazioni corrette, ovvero delle notizie sul mercato non confermate dalla società chiamate “rumors”.
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