Come valutare le obbligazioni
Il mezzo di valutazione del Valore Attuale è ideale per le obbligazioni a tasso fisso perchè non c’è aleatorietà.
Se le obbligazioni fossero a tasso variabile si fissa un benchmark, in genere euribor o libor (tassi interbancari) a cui viene aggiunto uno spread. Il tasso Euribor è il tasso più basso del mercato, inferiore vi è solo il tasso ufficiale di sconto della BCE.
Quando il tasso di interesse aumenta il prezzo dell’obbligazione diminuisce e viceversa, ossia quando il tasso di interesse diminuisce il prezzo dell’obbligazione aumenta. Il prezzo dell’obbligazione è tanto più sensibile ai cambiamenti del tasso d’interesse tanto maggiore è la sua vita residua e/o minore è la cedola. Il valore nominale, anche se costante nel tempo non ha lo stesso valore attuale, infatti più tempo passa e minor valore ha la cedola ( ecco perchè un zero coupon bond è più rischioso in quanto è più sensibile ). La maggior parte del prezzo dell’obbligazione deriva dal pagamento delle cedole che mancano alla scadenza ecco perchè sono sensibili se hanno più vita residua. Tutti i titoli che non prevedono pagamenti prima della scadenza quoteranno nella loro vita sotto la pari. Se prevedono pagamenti intermedi la quotazione sopra o sotto la pari dipenderà dal rapporto tra tasso cedolare e tasso di sconto.
I = (Cedola x VN) / (1 + r)^t
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