Alcune tipologie di aumento di capitale misto

ADC A PAGAMENTO CON EMISSIONE DI AZIONI CON GODIMENTO DIFFERENZIATO
Può capitare che le azioni di nuova emissione abbiano un godimento (di dividendo) diverso rispetto le azioni già in circolazione. In questo caso per poter calcolare il valore optato e il valore teorico del diritto è necessario conoscere, oltre il prezzo di mercato anche una stima del dividendo.
La formula è simile a quella degli adc a pagamento, con l’unica differenza rappresentata dall’aggiunta al prezzo di emissione di quella parte di dividendo che non spetta all’azione di nuova emissione

ADC A PAGAMENTO CON EMISSIONE DI AZIONI RISPARMIO
Può capitare che vengano offerte azioni per le quali non si può sapere con certezza quale sarà il loro valore di mercato rispetto le azioni ordinarie già in circolazione. Viene quindi richiesta una stima del valore di mercato delle azioni risparmio rispetto a quelle ordinarie e solitamente si prendono in considerazione i differenziali tra le ordinarie e le risparmio già quotate. Se ad esempio le risparmio quotano “mediamente” un 30% in meno delle ordinarie con un artificio matematico anziché indicare che l’azione nuova offerta è una risparmio si indica che si offre un 70% di un ordinaria cioè 0,7 .

ADC MEDIANTE EMISSIONE DI OBBLIGAZIONI CONVERTIBILI
Per poter calcolare il valore teorico del diritto e quello del valore optato in seguito all’emissione di obbligazioni convertibili per convenzione di ipotizza che tutte le obbligazioni saranno convertite in azioni.
La formula è sempre simile a quella utilizza per l’adc a pagamento solo che a denominatore al posto delle azioni di nuova emissione appariranno le azioni ottenibili dalla conversione delle obbligazioni convertibili

ADC IN FORMA MISTA CON DIFFERENTE RAPPORTO DI SOTTOSCRIZIONE PER LE AZIONI EMESSE A PAGAMENTO E QUELLE EMESSE GRATUITAMENTE
Ad esempio Delta delibera un adc a forma mista emettendo a 30 euro 1 azione ogni 3 azioni vecchie e offrendo 1 azione nuova gratis ogni 5 possedute.
Anche in questo caso si ricorre ad un artificio matematico rendendo omogenea l’offerta tramite il minimo comune multiplo (in questo caso 3 * 5)

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