L’aumento di capitale misto
L’aumento di capitale misto si tratta di adc parte a titolo gratuito e parte a pagamento. Per quanto riguarda la parte gratuita la società trasferisce riserve patrimoniali a capitale ed assegna azioni di nuova emissione proporzionalmente ai vecchi soci. Per la parte a pagamento la società emette nuove azioni che vengono offerte sempre in prelazione ai vecchi soci. I due aumenti di capitale possono essere fatti contestualmente o in seguenza. In genere è più frequente effettuare un adc in sequenza per semplificare la determinazione dei rapporti di emissione.
Negli adc a titolo gratuito le azioni di nuova emissione devono avere le medesime caratteristiche delle vecchie.
Per gli adc a pagamento possono essere emesse azioni ordinari, privilegiate e di risparmio e talvolta anche obblig. Convertibili o cum warant.
La scelta tra le azioni a disposizione dipende dalla preferenza degli investitori; dagli effetti che tale operazione produce nella società e nella compagine azionaria e dai vincoli normativi (ad esempio le azioni risparmio o priv non possono superare il 50% del capitale sociale). La fissazione del prezzo d’emissiono delle nuove azioni trova un limita inferiore rappresentato dal valore nominale delle azioni già esistenti e un limite superiore rappresentato dal prezzo di mercato (nessuno sottoscriverebbe azioni emesse ad un prezzo superiore a quello di mercato
Vo= [(v x Pm) + (n x Pe)] / (v + n + g)
Per scorporare il valore teorico del diritto di opzione da quello di assegnazione gratuita sono necessarie le seguenti formule che presuppongono il calcolo preventivo del valore optato
Dc= (Dx + Da) = Pm – Vo
Dx= [n x (Vo – Pe)] / v
Da= (g x Vo) / v
Loading ...