2 marzo 2010 in Le decisioni di finanziamento
Le 3 Forme di efficienza del mercato
Efficienza debole:
I prezzi riflettono tutte le informazioni contenute nella serie storica dei prezzi passati.
Le ricerche sul cammino casuale dei prezzi rivela che il mercato è efficiente almeno in forma debole.
Efficienza semiforte:
I prezzi riflettono non solo i prezzi del passato, ma anche tutte le informazioni disponibili al pubblico: Continua »
28 febbraio 2010 in Le decisioni di finanziamento
Le informazioni sono alla portata di tutti gli investitori. Tutte le informazioni importanti e verificabili si riflettono già nel prezzo dei titoli. Questo è il motivo per cui gli acquisti o le vendite in un mercato efficiente non possono essere transazioni a VAN positivo.
Pensando al mercato come soggetto unico questo adeguerà le sue quotazioni in base alle notizie delle singole azioni in esso contenute. La reazione del mercato a queste notizie dipenderà dalle condizioni economiche delle singole azioni e la variazione del prezzo del singolo titolo sarà uguale al suo VAN.
La random walk theory afferma che i prezzi sembrano seguire un cammino casuale. Continua »
27 febbraio 2010 in Rischio, rendimento e capital budgeting
Il budgeting è il rischio di mercato di un affare specifico che influisce sul rendimento finale come stabilito nel CAPM. Il tasso che andremo a misurare sarà definito dal rischio di mercato perchè è il solo che verrà remunerato. Se consideriamo anche il rischio specifico il tasso di attualizzazione sarà più alto e il VAN minore.
Dobbiamo cercare una variabile del costo-opportunità che incorpori l’esatto rischio del progetto. Continua »
26 febbraio 2010 in Rischio, rendimento e capital budgeting
Il CAPM è un’equazione lineare per cui all’aumentare del rischio aumenta anche il rendimento. E’ possibile utilizzare il CAPM per trovare il tasso di attualizzazione di un nuovo investimento in imprese interamente finanziate da capitale netto.

La security market line rappresenta la combinazione ottimale di tutte le combinazioni fra un portafoglio privo di rischio ed uno di mercato. Continua »
26 febbraio 2010 in Rischio, rendimento e capital budgeting
Ciò che rende il mercato azionario così rischioso è la dispersione dei risultati possibili
Il rischio di una azione può essere separato in due parti: rischio specifico
e rischio sistematico (o di mercato).
Un portafoglio interamente diversificato è caratterizzato solamente da rischio di mercato.
Il contributo di una singola azione al rischio di portafoglio interamente diversificato dipende dalla sua sensibilità alle variazioni del mercato. Continua »
22 febbraio 2010 in Rischio, rendimento e capital budgeting
Il rischio viene definito in termini di dispersione e il punto di riferimento saranno i rendimenti: se il rischio è alto ci sarà un’alta dispersione che corrisponde quindi ad una forte vincita o ad una forte perdita.

Il grafico delle piccole e medie imprese indica che è il settore più rischioso, molto volatile e quindi guadagni o perdite più elevati. Continua »
21 febbraio 2010 in Il Valore Attuale Netto
- Solo il Flusso di cassa è rilevante.
- I flussi di cassa devono essere stimati su base incrementale.
- Coerenza nel considerare l’inflazione.
Il valore di un progetto dipende da tutti i flussi di cassa incrementali che derivano dalla sua accettazione. Tutti questi flussi di cassa sono considerati “parte del progetto”.
Flusso di cassa incrementale = Flusso di cassa con il progetto – Flusso di cassa senza il progetto Continua »
20 febbraio 2010 in Il Valore Attuale Netto
Tempo di recupero: si ottiene calcolando il numero di anni necessari affinchè i flussi di cassa cumulati previsti eguaglino l’investimento iniziale. Questa regola sostiene che un progetto debba essere accettato se l’investimento iniziale è recuperabile entro un certo periodo di tempo definito (cutoff period).

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20 febbraio 2010 in Il Valore Attuale Netto
Un’azione è un finanziamento senza rimborso, è un investimento, un’acquisizione, a differenza dell’obbligazione che è un prestito. Abbiamo: Azioni ordinarie, di risparmio e privilegiate, che si differenziano per diritti di governance (voto) e diritti patrimoniali (dividendi).
Con le azioni ordinarie si ha diritto di voto sia in assemblee ordinarie che straordinarie (questi due tipi di assemblea si differenziano per il quorum, 50% +1 per le prime mentre per le seconde i 2/3 dei soci in prima convocazione, 2/3 dei partecipanti in seconda), le azioni di risparmio e privilegiate hanno invece un dividendo maggiorato Continua »
20 febbraio 2010 in Il Valore Attuale Netto
Il mezzo di valutazione del Valore Attuale è ideale per le obbligazioni a tasso fisso perchè non c’è aleatorietà.
Se le obbligazioni fossero a tasso variabile si fissa un benchmark, in genere euribor o libor (tassi interbancari) a cui viene aggiunto uno spread. Il tasso Euribor è il tasso più basso del mercato, inferiore vi è solo il tasso ufficiale di sconto della BCE.
Quando il tasso di interesse aumenta il prezzo dell’obbligazione diminuisce e viceversa, ossia quando il tasso di interesse diminuisce il prezzo dell’obbligazione aumenta. Continua »